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Sebastian Vettel (Getty Images)

F1 | Sebastian Vettel rincorre Michael Schumacher

Sebastian Vettel ha da sempre avuto le stigmate del fuoriclasse. Davvero innumerevoli i record portati a casa del tedesco sin da giovanissimo. Ora però per lui è arrivata la prova più complicata, quella di fare lo step definitivo che lo proietterebbe accanto ad una leggenda della F1 come Fangio. Per farlo però dovrà battere l’agguerrita concorrenza di Lewis Hamilton.

Come riportato da “Sky Sport”, Sebastian Vettel ha così parlato della sua stagione sin qui: “Credo sia tutto un misto di fortuna e bravura. Se vedi quello che è accaduto in Australia, abbiamo avuto la fortuna della virtual safety car, ma poi noi abbiamo fatto tutto per bene. Penso che la più grossa fortuna è che dopo così tanti GP, toccando ferro, non ho mai avuto un grosso incidente”.

Vettel ricorda i suoi momenti da incorniciare

Il tedesco ha poi continuato: “Si ricordano sempre l’emozioni più recenti, è difficile ricordare quanto accaduto 10 anni fa. Penso alla prima vittoria con la Toro Rosso, al primo mondiale, la prima vittoria con Ferrari. Insomma si tratta sempre della prima volta. Sono quelle le cose che ti restano maggiormente dentro”.

Sulle battaglie più belle in pista, invece, Sebastian Vettel ha dichiarato: “Alla fine le gare più belle sono quelle dove parti nelle retrovie e devi rimontare. Diverso, invece, quando parti davanti, lì è più una sfida con sé stessi per non perdere la concentrazione. Mi piace condividere il podio con Kimi, è sempre bello farlo con le persone che ti piacciono e quei podi mi piacciono”.

Il driver della Ferrari ha poi raccontato anche della sua abitudine di fare più volte il giro della pista a piedi. Il tedesco ha rivelato di sfruttare quei momenti per parlare con i propri ingegneri in maniera informale.

Sebastian Vettel ha poi concluso parlando di quanto vorrà ancora correre: “Ora ho un contratto per i prossimi 3 anni e sono molto felice. Al momento non vedo il motivo di smettere, ma non si sa mai. In ogni caso il record di GP non è un numero che inseguo. Mi interessa quello di Schumacher di 7 titoli mondiali. Il record di 91 vittorie, invece, lo vedo complicato da raggiungere, anche di più di quello dei 7 mondiali”.

Intanto il driver tedesco ha colto un’importante pole position durante le qualifiche del GP di Baku dimostrando per l’ennesima volta che questa Ferrari, finalmente, vola anche nelle prove e non solo in gara come invece accadeva nella passata stagione.

Antonio Russo