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Sebastian Vettel (©Getty Images)

Non del tutto ristabilito dalla batosta inflitta da Lewis Hamilton in Messico, capace nonostante un mediocre nono posto finale di portarsi a casa il quarto titolo iridato, il terzo con i colori Mercedes, Sebastian Vettel ha fatto capolino nel paddock di Interlagos più serio e determinato che mai. Certo i risultati che contano non sono più raggiungibili, ma almeno una o due vittorie di tappa si possono ancora sperare.

“Affronterò questo weekend con uno spirito un po’ diverso rispetto ai precedenti, comunque sia quando salirò in macchina, mi focalizzerò sul solito lavoro e punterò ad arrivare davanti”, ha dichiarato ai media presenti. Parlando invece della sconfitta iridata che ovviamente ancora brucia, il tedesco ha detto:“E’ trascorso qualche giorno e questo aiuta. Dopo la gara ero molto deluso, credo si sia visto, ma qui c’è una nuova sfida che ci attende e dobbiamo essere concentrati”.

Quindi sull’approccio che terrà la squadra tra Brasile e Abu Dhabi ha spiegato: “Proveremo  ancora a migliorare la Dopo , ma faremo qualcosa anche per la prossima stagione. Per quanto mi riguarda, la seconda posizione nella classifica piloti non è ancora certa, dunque e dovrò dare il massimo. E’ il mio obiettivo ed è ovviamente quello del team. La pista mi piace, un po’ meno le modifiche che sono state fatte ai cordoli. Era meglio dieci anni fa. Normalmente qui le gare sono molto belle ed imprevedibili, soprattutto a causa del meteo. Dicono che domenica potrebbe piovere, ma è difficile saperlo in anticipo”.

Facendo poi un bilancio della stagione Ferrari finora Seb ha affermato: “Alcune cose avrebbero potuto essere fatte diversamente ed è certo frustrante vedere com’è andata. Se guardo indietro l’errore di Baku è quello che spicca di più. Nel complesso però Ham è stato più bravo avendo conquistato più punti”, ha concluso lasciandosi andare ad uno slancio d’ottimismo per l’esito del GP…

Chiara Rainis