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Sebastian Vettel (©Getty Images)

L’inizio del 2018 spinge la Scuderia Ferrari ad archiviare definitivamente la stagione 2017 di Formula 1 per porre le basi di un futuro prossimo più glorioso e fruttuoso. Il grande passo in avanti compiuto dai tecnici di Maranello non è bastato al team del Cavallino per avere la meglio sulla Mercedes, almeno non fino in fondo.

Fino alla pausa estiva la Ferrari sembrava la grande favorita per il titolo mondiale. Poi alcuni episodi susseguitisi beffardamente a distanza ravvicinata, hanno capovolto la situazione a favore della scuderia tedesca. Chiuso il 2017 si deve guardare avanti con lungimiranza, per non commettere più certi errori e proseguire con lo sviluppo della monoposto sulla scia già dimostratasi vittoriosa durante lo scorso inverno.

La 669 (sigla del nuovo progetto) sarà un’evoluzione della SF70H e non certo una rivoluzione, vista la capacità di contendere il titolo alla Mercedes di Lewis Hamilton. Sarà una vettura dal passo leggermente allungato rispetto ai 3.594 mm del precedente modello. Una scelta che dovrebbe premiare maggiormente su alcuni tracciati veloci e che dovrebbe permettere di tener testa al possente propulsore di Stoccarda.

Gli uomini Ferrari stanno concentrando l’attenzione sulla ricerca di stabilità e carico aerodinamico, spingendo a optare per un avantreno molto più basso rispetto al retrotreno e per un convogliatore di flusso posizionato davanti alle pance così da evitare le turbolenze generate dall’avantreno e avere un più efficace raffreddamento del motore.

Il 12 dicembre scorso la FIA ha stabilito di limitare a 5 mm l’influenza dello sterzo nella variazione di altezza dell’anteriore, costringendo i tecnici del Cavallino a rivedere parte del progetto. Ma la normativa non ha stravolto i piani della Rossa in quanto la monoposto 2018 dovrebbe avere avrà a disposizione il terzo elemento idraulico della sospensione anteriore e non meccanico, sposando la stessa filosofia della Red Bull e della Mercedes.

Il nuovo vecchio logo

Dal 1° gennaio Ferrari ha cambiato l’immagine principale di tutti i propri profili social, accantonando il logo bianco e rosso con la scritta “Scuderia Ferrari”, che richiamava la stilizzazione del marchio Malboro, per rilanciare lo storico stemma con il Cavallino Rampante. Una decisione forse dettata dall’addio dello sponsor Banco Santander e dall’allargamento della partnership con Philip Morris, che sembra voglia sponsorizzare la nuova sigaretta elettronica attraverso la Rossa. Sull’ala posteriore dovrebbe comparire sigla IQOS, il rivoluzionario sistema sviluppato del colosso americano che promuove la politica “smoke-free”.

Vettel cerca l’ultimo passo

Sebastian Vettel guarda con ottimismo al Mondiale 2018 di Formula 1. Gli uomini di Maranello sono in grado di fare un ulteriore step necessario per ripartire con una solida base e mettersi alla pari delle Mercedes. “Dobbiamo fare il passo finale. Se guardi indietro, è sempre l’ultimo passo che è il più difficile – ha detto il tedesco a Motorsport.com. C’è già un sacco di lavoro in corso e negli ultimi due mesi ci si concentra sul prossimo anno, cercando di rendere l’auto più veloce, con più potenza nel propulsore, poi vedremo dove siamo”.

Per la prima volta da quando è al volante della Ferrari, Seb Vettel è riuscito a lottare seriamente per il titolo iridato contro le Mercedes. “In genere come pilota vuoi vincere, e ovviamente quando sei competitivo all’inizio non sai se sarà abbastanza per lottare per il campionato. Di solito è un gioco da ragazzi: se la macchina è veloce e stai facendo bene il tuo lavoro, mentre il progresso della stagione ti porterà a buone notizie o cattive notizie. Nel 2017 per la maggior parte penso che siano state buone notizie. Ci sono state alcune settimane che sono state abbastanza dolorose per noi, ma nel complesso è sempre bello se hai un pacchetto che ti consente di giocartela”.

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