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Ross Brawn ai tempi Ferrari (Getty Images)

La Formula 1 è pronta a mutare il proprio volto. Liberty Media ha in mente tanti cambiamenti per trasformare la F1. Purtroppo però non tutti questi cambiamenti vanno a genio alla Ferrari, che per bocca del proprio presidente Marchionne, sarebbe pronta a lasciare il circus dopo quasi 70 anni di presenza ininterrotta. Tutto ciò potrebbe essere un colpo durissimo per il mondo delle monoposto.

Tra gli uomini chiave di questo nuovo corso in Formula 1 capitanato da Liberty Media c’è sicuramente Ross Brawn, uno degli uomini più geniali della recente storia della F1. L’ingegnere inglese ha lavorato come direttore tecnico in Ferrari negli anni dei successi di Schumacher e ha rivestito il ruolo di team principal in Mercedes sino al 2013.

I team hanno cambiato idea

Da inizio 2017, Ross Brawn è il responsabile sportivo del progetto Formula 1. L’ex Ferrari, come riportato da “Auto Bild”, ha così dichiarato: “Non vogliamo perdere la Ferrari, la Ferrari ha benefici dalla Formula 1 e la F1 ha dei guadagni dal Cavallino Rampante, ma ogni collaborazione ha i suoi limiti. Vogliamo soluzioni che vadano bene a tutti i partecipanti”.

Ross Brawn ha poi proseguito: “Sono rimasto sorpreso da alcune reazioni. Nelle riunioni erano tutti presenti e tutti erano d’accordo. Abbiamo spiegato cosa volevamo fare con i motori. Ora però ci sono delle discussioni. Se i produttori hanno delle soluzioni interessanti da proporre noi siamo aperti a tutto. Il 60-70% dei fan vogliono motori più rumorosi e dobbiamo rispettarli. Nessuno vuole spendere più denaro, ma nessuno vuole perdere la propria competitività. Non capisco perché alcuni team ora hanno cambiato idea”.

Antonio Russo