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Lucas Di Grassi, Formula E, Roma 2012 (©Getty Images)

Dopo tanto discutere Roma potrebbe finalmente avere una sua gara. Questo giovedì il sindaco Virginia Raggi e il consiglio hanno approvato all’unanimità il permesso di ospitare la Formula E, nella zona dell’EUR. A sud della città.

Al momento gli azionisti della serie devono ancora discutere sul da farsi la FIA concedere l’omologazione al tracciato, ma pare certo al 99% che la nostra capitale sarà presente nel calendario elettrico 2017/2018. In un tracciato da 2,8 km e composto da 19 curve. Una risoluzione positiva, quindi, ad una questione che era già balenata nella mente di patron Alejandro Agag sin dalla nascita della categoria nel 2012.

“La possibilità di avere un ePrix nell’Urbe è davvero eccitante. Specialmente se si considera che il primo prototipo di monoposto aveva fatto il suo debutto cinque anni fa proprio attorno al Colosseo con Lucas Di Grassi al volante. Siamo quindi grati che Roma ci abbia garantito la chance di organizzare uno dei nostri aventi”. Ha dichiarato il manager iberico. “In questo modo ci siamo avvicinati alla possibilità di portare le vetture elettriche sulle strade cittadine della capitale d’Italia. Una nazione dalla forte cultura e dalle profonde radici nel motorsport. Ci piacerebbe inserire questa corsa nella lista dei round dell’anno venturo. Magari in primavera. Anche perché siamo convinti che saprà issarsi a manifestazione cardine. Un po’ come Hong Kong, Montreal, Parigi e New York”.

Quindi sulle trattative con le forze politiche, aperte con l’amministrazione di Ignazio Marino, Agag ha aggiunto: “Siamo soddisfatti del loro appoggio. Adesso si aprirà una seconda fase. Quella della ricerca della copertura economica. L’intesa è che venga finanziata da privati. Perciò lavoreremo con i nostri sponsor e inizieremo colloqui anche con diverse aziende del Bel Paese”.

Ad oggi non è presente alcun nostro pilota in griglia. L’ultimo iscritto era stato Vitantonio Liuzzi che avrebbe dovuto disputare la stagione 2015/2016 salvo poi essere costretto al ritiro per problemi legati al team Trulli. E proprio Jarno ha firmato l’ultima partecipazione Tricolore nel ePrix di Londra del 2015.