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Robert Kubica (Getty Images)

Robert Kubica torna a calcare il palcoscenico della Formula 1, anche se per ora si tiene ancora a debita distanza da quel mondo che l’ha lanciato in orbita e poi ricacciato nella polvere. Per lui record su record, poi il terribile incidente nel Rally di Andora e la fine di un sogno per un intero paese. Da quel 2011 sono passati ormai 6 anni, ma la voglia di Formula 1 è ancora forte nel pilota polacco, ecco perché  ritornato in pista a bordo di una Renault E20 del 2012, ridipinta di giallo per l’occasione.

Come riportato dall’edizione cartacea de “La Gazzetta dello Sport”, Robert Kubica, in merito a questo ritorno ha così dichiarato: “L’ho sempre detto, sarei tornato in Formula 1 solo con un casco in testa. Per questo non mi avete visto sui circuiti in tutti questi anni. Non avrei problemi a prendere la mia BMW di F1 del 2006, montarci sopra il motore e scendere in pista, ma che senso avrebbe? Io voglio tornare a fare il pilota”.

Kubica pronto al ritorno

Poi continua facendo un’interessante rivelazione: “Qualche stagione fa un team mi offrì un test a Monza, ma sarebbe stata solo un’esibizione per gli sponsor e rifiutai. Se mi offrissero un’opportunità ci proverei. Negli ultimi anni ho provato 3 simulatori andando forte anche in confronto ad alcuni piloti di Formula 1. Infatti, chiesi al mio dottore se nonostante tutto potessi andare addirittura più veloce di prima e lui mi risposte che in alcune circostanze la mente e il corpo sviluppano caratteristiche che prima non avevano”.

Robert Kubica ha ammesso di essere ingrassato molto nei rally visto che il peso lì non conta, ma ha anche affermato che con un duro allenamento ora pesa addirittura meno di quando era in Formula 1. Il pilota polacco ha infine ammesso di aver testato varie specialità per provare il proprio corpo. Per ora le porte della F1 sono ancora socchiuse, ma chissà, magari l’anno prossimo potrebbe arrivare un’opportunità proprio da Renault.

Antonio Russo