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Red Bull (Getty Images)

Il 2017 è stato un anno dai due volti per la Red Bull. Se da un lato, infatti, sono arrivate 2 vittorie con Verstappen, 1 con Ricciardo e tantissimi podi, dall’altro sono arrivati anche tantissimi ritiri. In particolare a mettere in difficoltà il team delle lattine sono stati i motori Renault, che spesso, soprattutto nella parte finale della stagione, sono andati in fumo.

Non a caso delle 740 penalità comminate dalla Direzione Gara, ben 320 sono state causate da Renault. Come riportato da “Motorsport.com”, il team principal Red Bull, Chris Horner ha così dichiarato: “Per quanto concerne l’affidabilità, in particolar modo quella del motore, credo che sia stato il peggior anno dal 2006 per Red Bull“.

Nel finale Red Bull con il miglior telaio

Horner ha poi proseguito: “Renault sta lavorando duramente per risolvere i problemi nel corso di quest’inverno. Speriamo di poter sfidare nella prossima stagione seriamente Mercedes e Ferrari. Loro spingeranno ancora di più per migliorare”.

Il team principal Red Bull ha poi rimarcato come arrivati a questo punto ci si aspetti che Renault abbia finalmente risolto i problemi di affidabilità al motore. Horner ha anche affermato di essere contento per i risultati raggiunti durante il 2017 in termini di telaio.

Poi ha proseguito: “Abbiamo lavorato bene per sfruttare il vero potenziale della monoposto. Nell’ultimo terzo della stagione abbiamo dimostrato di avere il miglior telaio. Per noi è davvero soddisfacente vedere che abbiamo fatto tutti questi passi avanti”.

La Red Bull è su posizioni un po’ diverse rispetto a Ferrari e Mercedes per quanto concerne la questione motori 2021. Proprio Horner qualche giorno fa aveva fatto capire che questa F1 poteva addirittura fare a meno della Rossa di Maranello. Una bestemmia che sicura non sarà piaciuta ai tifosi del Cavallino Rampante.

Antonio Russo