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Craig Breen (©Getty Images)

Il ritorno di Loeb nel WRC sebbene per sole tre gare, continua a irritare i colleghi. Ultimo della serie Craig Breen, in piazza d’onore nel recentissimo Rally di Svezia e ora costretto a cedergli il sedile della C3 in occasione dei due prossimi round del Messico e del Tour de Corse.

“Il risultato ottenuto sulle nevi del Varmland è stato qualcosa di speciale”, ha dichiarato l’irlandese a Motorsport.com. “Anche il podio strappato in Finlandia un paio di anni fa era stato particolare, ma qui sono riuscito a battermi per l’intera gara tra i primi. Un’esperienza nuova per me. D’altronde nel 2017, per qualche motivo, non ero mai riuscito a mostrare la velocità, per cui mi avrebbe fatto piacere poter proseguire nella crescita ed invece dovrò stare fuori per un po'”.

“Purtroppo non c’è alternativa e devo dire che sapere di essere fuori per i successivi due appuntamenti mi distrugge. Ovviamente non è una mia scelta. Comunque spero che Sébastien si diverta!”, ha aggiunto tra l’ironico e l’amaro. A spalleggiare il disappunto del 28enne anche l’attuale team manager Pierre Budar che ha precisato come la decisione fosse stata presa tempo fa dall’ex boss Yves Matton.

“Il piano rimarrà quello definito, dunque Loeb sarà in azione nel rally messicano, tuttavia da patte nostra cercheremo di organizzare dei test in modo da tenere Craig il più allenato possibile. Nel weekend si è comportato molto bene e vorremmo dargli la chance di partire da lì”, la puntualizzazione del francese che già si sarebbe attivato per portare in Corsica una terza vettura.

Confermato malgrado due corse iniziali non all’altezza delle attese Kris Meeke. “Non ho mai disputato il  Messico e apprezzo molto che i vertici mi abbiano dato fiducia. Darò il massimo e sono già pronto per la battaglia”, il commento dell’inglese.

Chiara Rainis