CONDIVIDI
Max Rendina, Skoda Fabia R5 (©Max Rendina Twitter)

La voce che potesse trattarsi di lei era già circolata qualche giorno fa e adesso è arrivata la conferma. L’auto con cui Max Rendina avrebbe dovuto disputare il Rally d’Acropoli dello scorso giugno, e di cui aveva immediatamente denunciato la scomparsa è stata ritrovata in Grecia. Dopo l’invio e l’analisi di tutta la documentazione richiesta, le autorità elleniche hanno infatti comunicato che la carcassa della Skoda R5 rinvenuta in un campo era proprio di quella sottratta alla Motorsport Italia.

La notizia è stata data dalle autorità greche alla squadra del pilota, che, ricordiamo, era stato costretto a dare forfait alla vigilia della mitica prova tra le rovine classiche, a seguito del furto subito nel parcheggio dell’albergo dove alloggiava in attesa della partenza. Non è ancora ben chiaro in che condizioni effettivamente sia la vettura abbandonata in una zona disabitata vicino ad Atene, sta di fatto che i documenti inviati da Motorsport Italia alla polizia del luogo hanno potuto stabilire che si trattava proprio della Fabia del driver capitolino.

Il ritrovamento

“Appena saputo del fatto abbiamo inviato tutta la documentazione e qualche giorno dopo ci hanno telefonato confermandoci che il numeri di telaio e le caratteristiche corrispondevano. A quel punto ci siamo attivati contattando una nostra persona di fiducia che ha visionato il tutto assieme alle forze dell’ordine locali per un’ulteriore verifica che alla fine ci ha tranquillizzati”, ha racconto a Motorsport.com il team manager Bruno De Pianto. “Per motivi burocratici verrà rilasciata solo fra alcuni giorni, dunque ci stiamo organizzando per riportarla in Italia. Appena ci arriverà, i nostri tecnici la analizzeranno attentamente per capire in che stato sia. Dalle foto è evidente che non è rimasto molto, ma una scocca comunque può tornare utile in tutti i casi ed è un pezzo di un certo valore economico, di conseguenza sarà nostro compito assicurarci che lo stato sia buono”.