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Sebastian Vettel (©Getty Images)

Il venerdì di prove libere in Messico si chiude tra alti e bassi per Sebastian Vettel, ancora una volta alle prese con qualche piccolo problema a bordo. Stavolta nulla di seriamente preoccupante: l’estintore si è acceso in macchina creandogli qualche problema al posteriore: “Ho sentito prima caldo e poi subito freddo di dietro – ha spiegato il tedesco – è un problema che ci è costato un po’ di tempo”.

Una valvola si è allentata causando la fuoriuscita e la pressione ha trovato la sua via d’uscita. Un inconveniente spiacevole per Sebastian, uscito dalla monoposto con la tuta “raffreddata”. “E’ stato piuttosto spiacevole. In un primo momento non ero sicura di quello che era successo. Ma poi ho capito che l’estintore era andato”. Alla fine delle Prove Libere 2 il quattro volte iridato ha chiuso al 4° posto alle spalle delle Red Bull e di Lewis Hamilton.

Su una pista particolarmente scivolosa Sebastian Vettel ha avuto buone sensazioni. Soddisfatto del venerdì di prove libere, ma consapevole che bisognerà fare un ulteriore step per puntare al podio. “Un po’ difficile per me ordinare le cose. Perché non siamo riusciti a guidare come avremmo voluto. Ancora una volta non è stato un venerdì senza problemi. Abbiamo anche avuto un sacco di traffico… In genere qui è difficile raffreddare la macchina e i componenti, guai a restare dietro agli altri, sarebbe meglio stare davanti a fare il proprio passo, la gestione delle gomme è un po’ complicata. Però la macchina è veloce, bisogna lavorare un po’, non tantissimo, solo mettere a posto il bilanciamento e dovremmo progredire”.

Il titolo iridato è ormai nelle mani di Lewis Hamilton che aspetta solo la certezza aritmetica. Ma Maurizio Arrivabene cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno: “Chi vince generalmente spaventa, ma spaventarsi non serve a niente”, ha detto il team principal a Sky Sport. “Abbiamo dimostrato che li possiamo battere, che la squadra è molto solida.. Quest’anno abbiamo avuto problemi di dettagli, ma il diavolo è nei dettagli. Per questo la paura non esiste. Dobbiamo far meglio alcune cose, quest’anno serve da esperienza per evitare ogni possibile sbaglio in futuro”.