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Fernando Alonso (Getty Images)

Fernando Alonso continua ad abbracciare il motorsport a 360°, lo spagnolo, infatti si appresta a prendere parte anche alla 24 Ore di Daytona. Il suo obiettivo, non tanto nascosto, è quello di vincere tutte le grandi classiche dell’automobilismo. I ben informati già giurano che l’anno prossimo lo vedremo anche alla 24 Ore di Le Mans.

Fernando Alonso nella sua carriera in Formula 1 ha portato a casa: 2 titoli mondiali, 32 vittorie, 97 podi e 22 pole. Lo spagnolo però non sale sul tetto del mondo dal lontano 2006, quando nel rush finale riuscì ad avere la meglio di Michael Schumacher, che alla fine di quella stagione diede il suo primo addio alla Formula 1.

Piquet e quell’incidente voluto del figlio

Come riportato dall’emittente spagnola, “La Sexta”,  Nelson Piquet ha così parlato di Fernando Alonso: “Penso sia allo stesso livello di Hamilton. Fernando ha avuto la possibilità di portare a casa almeno 5 mondiali, ma la realtà è che nelle squadre in cui è stato c’è sempre stata tanta confusione”.

Il brasiliano ha poi proseguito: “Lui è un pilota fantastico, ma anche un ragazzo che crea problemi, costringe altri a lasciare la squadra. Non è granché a livello politico nella gestione del team”.

Piquet ha poi parlato della gestione di Fernando Alonso: “Ogni volta che arrivi in un team devi essere paziente e lavorare insieme alla squadra per crescere e vincere. Fernando vuole subito il massimo e questa non è la strada giusta per arrivare alla vittoria”.

Ricordiamo che proprio Alonso fu compagno di squadra del figlio di Piquet ai tempi della Renault e che un’indagine successiva portò alla luce che Piquet Jr a Singapore si schiantò volontariamente contro il muretto per permettere allo spagnolo di trionfare in quel Gran Premio. Insomma, si vede che il brasiliano qualche sassolino nella scarpa messo dall’asturiano lo tiene ancora.

Antonio Russo