CONDIVIDI
Max Verstappen e Sergio Perez (©Getty Images)

In mezzo ad un coro critico, c’è qualcuno che difende Verstappen. Dall’Australia ad oggi i commenti negativi nei confronti della sua guida si sono sprecati anche alla luce degli incidenti che lo hanno visto coinvolto in tre delle quattro gare finora disputate prima con Lewis Hamilton, poi con Sebastian Vettel e infine con Daniel Ricciardo. E proprio dopo il GP dell’Azerbaijan, un altro ragazzo terribile che si era costruito una fama non esattamente delle migliori ad inizio carriera, ossia Sergio Perez ha voluto dare supporto all’olandese della Red Bull.

“Ricordo il mio periodo in McLaren. Non era stato per nulla positivo e commettevo moltissimi errori a causa della mia impazienza. Ero veramente frustrato”, ha rivelato a Speek Week nel tentativo di trovare una similitudine o comunque una spiegazione all’atteggiamento in pista spesso sopra le righe di Mad Max. “Credo che anche lui adesso stia mordendo il freno e lo posso capire. La sua monoposto non è valida quanto vorrebbe. Per questo, sta spingendo un po’ troppo forte e in Cina ha sprecato una possibilità di vittoria. Penso sia stato un bel colpo per lui vedere Daniel trionfare a Shanghai”.

Questione di attitude

E’ evidente che le manovre scapestrate del 20enne non gli abbiano giovato, non solo in termini di reputazione, ma anche di punteggio in classifica considerato che ora viaggia in ottava piazza con 18 lunghezze contro le 37 del collega di marca, quinto della generale.

“A mio avviso Verstappen è un ragazzo intelligente, dunque una volta che si sarà reso conto di cosa sta accadendo diventerà anche un pilota migliore. Ad oggi quando sai di averlo alle spalle ti aspetti qualche mossa pazzesca, tuttavia nella maggior parte dei casi riesce a tenere la macchina sotto controllo. Ha avuto diverse gare difficili, ma le saprà buttare alle spalle. Come detto, è un ottimo driver e correre con lui non mi mette alcuna preoccupazione“, ha concluso il messicano della Force India.

Chiara Rainis