CONDIVIDI
Valtteri Bottas, Mercedes (©Getty Images)

F1 | Penalità minima a Bottas, la FIA favorisce la Mercedes?

Chissà se è solo un sospetto, o è realtà. Di certo anche al termine del GP del Belgio la Mercedes è stata graziata ancora una volta dai commissari della FIA.

Sotto la lente d’ingrandimento a Spa Valtteri Bottas, reo nel movimentato primo giro che ha visto lo spettacolare botto tra Nico Hulkenberg e Fernando Alonso, anche il finnico tamponare Sergey Sirotkin. Ma se il tedesco della Renault per il medesimo “reato” ha subito 10 posizioni di penalità sulla griglia del prossimo round a Monza, il finnico delle Frecce d’Argento, forse per le scarse conseguenze della sua disattenzione, è stato punito soltanto con 5″ da sommare al tempo di gara, che gli hanno consentito comunque di conservare la quarta posizione ottenuta, e 3 con punti sulla patente.

La domanda che sorge spontanea è ovviamente la diversità di trattamento visto che il russo della Williams è stato comunque costretto a rientrare al box per sostituire il musetto danneggiato.

Dal canto suo il buon Valtteri ha ammesso la colpa sostenendo di essere stato sorpreso dalla frenata della FW41 alla staccata della Source, eppure non è stato retrocesso.

Questo episodio non è il primo del weekend del driver di Nastola. Già durante le libere 3 del sabato non avendo visto arrivare negli specchietti la McLaren di Stoffel Vandoorne che stava seguendo l’altra MCL33 di Alonso sul rettilineo del Kemmel, aveva portato il belga all’esterno facendogli perdere il controllo dell’auto a 310 km/h con tanto di testacoda.

Anche per questa azione Bottas se l’era cavata con una reprimenda a causa della giustificazione avanzata: “La visibilità posteriore è molto ridotta con gli attuali specchietti”.

Considerato che per il medesimo tipo di manovra Sebastian Vettel in Austria era stato penalizzato con 3 piazzole sullo starting grid, non viene difficile pensare che ci possa essere qualcosa sotto.