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Sistema frenante Brembo F1

Il Mondiale di Formula1 prende il via dal 22 al 25 marzo a Melbourne e anche quest’anno Brembo riconferma il suo impegno nel Circus. Forte di un’esperienza accumulata in 42 anni stagioni di F1, con la vittoria di 24 Campionati del Mondo Piloti e 27 Campionati del Mondo Costruttori, Brembo ha realizzato sistemi frenanti personalizzati per ciascuna scuderia.

L’introduzione delle nuove gomme Hypersoft, che garantiranno maggior livelli di grip, aumenterà la coppia frenante seppur di poco, che si traduce in un incremento delle temperature degli impianti frenanti. Per ovviare a questo problema, Brembo ha migliorato la ventilazione dei dischi: ciascun disco dispone ora di quasi 1.500 fori di ventilazione nelle versioni più estreme, un centinaio in più di quelli presenti sui dischi del 2017.

Brembo precisa che “la maggior parte delle monoposto utilizzerà dischi da 32 mm di spessore all’anteriore e dischi da 28 mm al posteriore. A seconda delle temperature previste durante un Gran Premio e della specifica strategia di gara, ciascun pilota potrà optare fra 3 diverse soluzioni di dischi Brembo: all’incirca con 900 fori, 1.200 fori o 1.500 fori”.

Peso, leggerezza e pinze

L’introduzione dell’Halo ha causato un aumento di peso di circa 7 kg delle monoposto, motivo per cui le scuderie hanno studiato varie aree per effettuare una “dieta dimagrante”. Brembo ha recitato la sua parte attraverso la “massima miniaturizzazione dei pezzi che compongono il Brake by Wire e l’alleggerimento delle pinze in alluminio-litio. Nel contempo ha cercato di aumentare la rigidezza per garantire la maggior reattività del BBW”. Saranno disponibili pinze a 6 pistoni, valore massimo stabilito dal regolamento, e pinze a 4 pistoni da utilizzare al posteriore proprio per andare incontro alle richieste di maggior leggerezza da parte delle scuderie. Per quest’asse la coppia frenante è ridotta, complice la presenza del recupero di energia: il risultato è una pinza meno ingombrante e più leggera.

Ogni team di Formula1, insieme ai tecnici Brembo, studia una pinza su misura con un rapporto ottimale peso-rigidezza. Alcune scuderie opteranno per pinze più leggere ma anche meno rigide, mentre altri opteranno per soluzioni più conservative caratterizzate da maggior rigidezza ma anche maggior peso. Un equilibrio delicato che richiede a Brembo di realizzare impianti frenanti diversi per ogni team. “In media ogni team ordina dai 10 ai 15 set di pinze Brembo: questo numero permette di fronteggiare in sicurezza eventuali incidenti e la mancanza di disponibilità di alcuni set per revisione. La vita utile di una pinza di Formula 1 non supera i 10.000 km, durante i quali sono previste periodiche revisioni che vengono effettuate direttamente da Brembo all’interno dei propri reparti produttivi. Per quanto riguarda invece il materiale d’attrito, ogni team consuma nel corso della stagione dai 140 ai 240 dischi e fino a 480 pastiglie”.