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Paola Tofanini, ex grid girl di F1 (©Paola Tofanini Instagram)

La sua pagina Instagram è un profluvio di glamour. Il ritratto di un vita beata trascorsa tra vacanze, belle macchine e selfie con i vip. Anche per questo non ci è difficile comprendere l’amarezza provata da chi come Paola Tofanini si è vista privare all’improvviso di un compito, quello di accompagnare i piloti del Circus sulla griglia di partenza, che fino al 2017 le aveva garantito entrate certamente superiori a quelle della maggior parte dei comuni lavoratori italiani.

Questo lo sfogo della modella sui social a cui è seguito un video targato Corriere Tv in cui ha potuto parlare della sua profonda delusione.

“Buongiorno a tutti!”, il suo messaggio. “Oggi farò un’intervista dove dirò la mia opinione sul fatto che abbiano abolito le Grid Girls! Mi dispiace molto perché hanno tolto un lavoro in più, ritenendolo inopportuno ingiustamente! Ci sono ragazze che non solo lo fanno per “immagine” ma la maggior parte che ho conosciuto sono ragazze intelligenti , laureate, che hanno un lavoro serio o si pagano gli studi per realizzare i propri sogni! La Moto Gp ancora una volta si è dimostrata essere un mondo a parte, più accessibile, più familiare e caloroso, più divertente e semplice! E la F1, piloti e macchine a parte sta diventando sempre più un ufficio… un luogo troppo serio! Alla fine le gare e il motorsport per il pubblico sono un luogo di svago, di divertimento, di relazioni e scambi!”.

Non siamo stupide

“Perché noi ragazze dobbiamo pagare? Perché dobbiamo perdere il lavoro?”, la sua domanda all’intervistatrice che le spiegava che tutto questo caos è stato conseguenza degli scandali hollywoodiani. “In F1 non ci sono le molestie che invece ho visto in televisione o per le pubblicità Le uniche cose che mi hanno potuto dare fastidio sono i commenti che ho sentito fare da altre donne, magari nei bagni degli autodromi, sul fatto che siamo semplice modelle. Perché devo essere giudicata in base a come sono vestita o in base a cosa faccio?“.
“A volte mi sono sentita sminuita, però è stata una mia scelta”, ha aggiunto. “Di solito veniamo pagate dai 100 ai 150, fino ai 200 € al giorno. Per quanto mi riguarda, prima di accettare mi faccio mandare l’outfit dai team, se è troppo volgare rinuncio”.