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Dopo l’estasi per il 4° e 5° posto ottenuti in Austria, la Haas ha vissuto un weekend terribile in Inghilterra nonostante l’arrivo a punti di Magnussen. Già nei guai il venerdì con l’auto di Grosjean ko e il danese davanti ai commissari per l’ennesimo episodio borderline, la scuderia americana ha avuto da masticare amaro, in particolare il team manager Gunther Steiner che ancora una volta ha dovuto cercare di difendere per quel che possibile le manovre dei suoi ragazzi.

“Il fatto che comunque sono tre gare che finiamo almeno con una macchina in top 10 è positivo, ma avremmo potuto guadagnare di più ed invece a Silverstone abbiamo sprecato, dunque non sono del tutto contento”, ha dichiarato il dirigente meranese indispettito soprattutto dal contatto al via tra le due VF-18. “Adesso dovremo analizzare quanto successo alla curva 3. Romain si è scusato per aver ritardato la frenata, ma così ha di fatto rovinato la gara di Kevin”, ha commentato. “Diversamente, per quanto concerne la collisione tra lo svizzero e Carlos Sainz, direi che la colpa è 50 e 50, ma purtroppo Grosjean si trova un po’ troppo spesso in questi episodi e dobbiamo capirne il motivo per il futuro. Noi ancora lo sosteniamo, però di certo quanto accaduto in questi giorni ci costerà caro“.

Alonso con K-Mag

Se il responsabile del muretto USA è rimasto più deluso dagli errori a catena del ginevrino, Fernando Alonso non si è tirato indietro dal criticare il driver di Roskilde con cui ha avuto due incontri ravvicinati nelle Midlands.

“Mi aveva già bloccato durante le prove del venerdì, poi al termine della corsa, alla curva 7, mi sono portato verso l’esterno, lui ha continuato nella sua traiettoria e mi ha accompagnato sulla ghiaia. Avevamo stabilito durante il briefing che bisogna lasciare lo spazio per passare, ma in pista si è fatto diversamente”, si è lamentato il Samurai. “Magnussen è sempre ai limiti della sportività. Per fortuna sono riuscito a superarlo e a conquistare l’ottava piazza, tuttavia trovo che la FIA si stia comportando in maniera un po’ lassista nei suoi confronti. Continuando ad essere impuntito non cambierà mai atteggiamento“.

Chiara Rainis