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Niki Lauda a Suzuka (©Getty Images)

Dopo la vittoria di Suzuka Lewis Hamilton può tornare a casa con il suo jet privato. Una gentile concessione consentita dai vertici Mercedes ogni qualvolta il pilota inglese vince un GP. Il trionfo di Suzuka del resto ha un sapore particolare: i punti di vantaggio in classifica sono 59 e il titolo mondiale è ad un soffio.

Niki Lauda lascia libero il suo campione con molto piacere. Dopo il Gran Premio del Giappone il team di Stoccarda è in fermento per la prossima tappa negli States, dove la matematica potrebbe già assegnare il Mondiale a Hamilton. 61esima vittoria in carriera, volo privato già in pista per il decollo… “Può farlo ogni volta che vince”, ha detto il presidente onorario. “Ha guidato una gara perfetta perché è stato in grado di tenere il passo con i pneumatici perfettamente, anche ad alte temperature dove la Mercedes non è così buona. Ha fatto tutto bene, può ricevere solo congratulazioni”.

Nelle fasi finali Max Verstappen ha fatto sentire il fiato sul collo a Lewis, ma stavolta l’inglese ha avuto la meglio. “Sapevo che quando ha dato gas non lo avrebbe lasciato passare. Ma Red Bull era ancora una volta sulla buona strada”, ha proseguito Niki Lauda. “Il distacco da Vettel è notevolmente cresciuto, ci sono solo quattro gare. Ma si vince solo quando si vince. Conto sempre su Sebastian Vettel… Mi dispiace per lui. Si pensa che fortunatamente è successo a lui e non noi. Cosa sta succedendo alla Ferrari? Devono vedere da dove provengono questi piccoli errori. Questo deve essere corretto il più presto possibile”.

In casa Mercedes non è ancora tutto rose e fori, non è ancora la macchina impeccabile vista nel triennio precedente. “I problemi delle temperature sui nostri pneumatici devono essere analizzati ulteriormente – ha concluso Niki Lauda – e dobbiamo rendere più veloce la nostra auto”.