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Robert Kubica (©Getty Images)

Non è una novità che un manager di Robert Kubica salti all’improvviso, di conseguenza quanto accaduto in queste ore non lascia stupiti. Da questo venerdì, le strade del polacco e quelle di Nico Rosberg si sono separate malgrado siamo a stagione appena cominciata per ragioni ancora non note. Il campione di F1 2016 si era unito al gruppo gestionale del driver di Cracovia non appena Felipe Massa aveva annunciato il suo ritiro dal Circus e la sua uscita di scena dalla Williams. E la ragione del suo ingaggio stava proprio quello nella sua maggior possibilità di piazzare in un sedile da ufficiale il vincitore del GP del Canada 2008 avendo ancora ababstanza le mani pasta. In realtà nonostante tutto, come noto, la lunga trattativa con Grove, condita da diversi test, non ha poi portato a nulla se non ad un tiepido posto da riserva.

“Abbiamo collaborato molto strettamente alla fine dello scorso campionato e tutt’ora siamo in ottimi rapporti, tuttavia per adesso, un po’ perché sto facendo quello che sto facendo, un po’ perché lui è impegnato con la sua famiglia, abbiamo preso le distanze, anche se siamo rimasti in contatto”, ha confidato il 33enne a Motorsport.com.

“Questo periodo è molto intenso per lui e la situazione è diversa rispetto al 2017. Comunque non è che prima lavorava e adesso no. E’ soltanto che non è più presente come l’anno passato”, ha sottolineato. Quindi interrogato se potrà esserci di nuovo una collaborazione in futuro con Rosberg, Kubica ha concluso: “E’ una cosa che non dipenderà solo da me e poi bisognerà vedere che evoluzioni ci saranno. D’altronde non ero più abituato a essere nel paddock, quindi è tutta una scoperta”.

A gestire gli interessi legali e amministrativi è stato invece confermato Alessandro Alunni Bravi, con lui già da tempo.

Chiara Rainis