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Nico Rosberg (©Getty Images)

Al termine di un GP del Messico che ha visto Lewis Hamilton costretto a rimontare dall’ultimo ad un anonimo nono posto a causa dell’incidente allo start con Verstappen e Vettel, ma ugualmente in grado di portarsi a casa il mondiale, non poteva mancare il commento del grande rivale del 2016, quel Nico Rosberg, ora commentatore tv per Sky, che un anno fa di questi tempi stava dando all’inglese del filo da torcere fino a beffarlo nella volata conclusiva di Abu Dhabi.

“Ci tengo davvero a complimentarmi con lui. Ha dato vita ad un campionato incredibile, per cui ha meritato ampiamente il quarto titolo iridato. Spero che il pubblico abbia apprezzato la sfida offerta da questa gara. Per quanto mi riguarda mi sono veramente divertito. In generale ho amato tutto il campionato e la bagarre a tre: Mercedes, Ferrari e Red Bull. E’ stato fantastico, soprattutto il duello tra Lewis e Sebastian. Un bravo anche alla scuderia per aver conquistato l’ennesima coppa costruttori. Quando sono riusciti ad ottenere malgrado il cambio regolamentare è certamente degno di nota. Pur partendo da un foglio bianco, è riuscita a confermare il suo dominio”, la dichiarazione del tedesco.

In vena di lodi anche Valtteri Bottas che, in piazza d’onore al termine della corsa ha subito pensato al suo vicino di box. “Un plauso a lui e a tutta l’equipe che già ad Austin aveva chiuso la partita tra i costruttori. Per il quarto anno consecutivo è stata capace di fare bottino pieno. Sono orgoglioso e felice di fare parte del gruppo e di poter festeggiare”, le parole del finnico prima di una breve analisi della sua corsa: “Non era possibile insidiare Max. La RB13 era troppo forte. Per un po’ ci ho provato, ma non ha funzionato. Non è stato possibile neppure minacciarla”.

Chiara Rainis