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Fino alla scorsa settimana Valentino Rossi era entusiasta della sua stagione, anche se per coronare la stagione mancava la vittoria. E il sogno si è avverato sul tracciato di Misano, davanti al foltissimi Popolo Giallo. Un traguardo che sembrava impossibile dopo le prime gare, dominate in lungo e in largo da uno stratosferico Marc Marquez.

Ma basta limare gli errori della Yamaha M1, trovare il setting ideale e attendere un circuito ‘amico’ per avere la meglio sullo spagnolo della Honda ufficiale. Oltre che avere il coraggio e la stoffa dei campioni, anche a 35 anni, quando ormai sembra troppo tardi…

“Non ascoltateli, quando vi diranno che siete troppo vecchi. Che è tempo di smettere, che levatevi dai piedi perché siete inutili. Non mollate, mai. Continuate a sognare. A vivere”, ha detto Rossi all’indomani della gara. E i sogni ora diventano più grandi: “Punto al titolo mondiale del prossimo anno. Il decimo titolo. Perché questo campionato è di Marquez, d’accordo. Ma con la Yamaha continuiamo a fare passi avanti: nel 2015 partiremo alla pari”, ha fatto sapere il pesarese.

Una vittoria che non può che essere dedicata a Marco Simoncelli: “Alzare la coppa con il numero 58 ha un grande significato, dedicargli una vittoria è importante: ma il mio pensiero per il Sic è molto di più”.

 

 

Redazione

 

Valentino Rossi (getty images)
Valentino Rossi (getty images)