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Silvano Galbusera e Valentino Rossi (getty images)
Silvano Galbusera e Valentino Rossi (getty images)

 

 

Dopo l’addio-licenziamento di Jeremy Burgess, storico capo meccanico di Valentino Rossi, e l’arrivo di Silvano Galbusera il campione di Tavullia sembra aver ritrovato il giusto feeling con la sua Yamaha M1, sebbene la vittoria sia ancora un traguardo difficile.

In un’intervista a 360 gradi rilasciata al sito ufficiale Motogp.com, Galbusera ha parlato della sua nuova avventura e del suo pupillo Valentino Rossi… “Ci siamo conosciuti ad un test nel 2010, quando Valentino chiese a Yamaha di fare un test con una Superbike per capire il suo livello di forma dopo l’incidente del Mugello – ha spiegato il capo meccanico del Dottore -. Penso che ci sia stata subito affinità: lui ci aveva dato dei buoni consigli, e noi avevamo sistemato la moto esattamente come la voleva lui… Verso ottobre dello scorso anno, dopo il Gran Premio del Giappone, Yamaha e Massimo Meregalli mi hanno chiesto di aspettare prima di prendere impegni con qualcun altro per il prossimo anno, perchè c’era la possibilità che qualcosa potesse succedere con Vale – ha proseguito -. Quando Rossi tornò in Europa dopo la gara ci siamo incontrati e lì mi hanno chiesto se volessi lavorare con loro. Io gli chiesi se era matto, ma lavorare al suo fianco era una grande opportunità per me, e poi siamo andati d’accordo sin dall’inizio”.

Il grande passo di Valentino è stato quello di cambiare stile di guida per adattarsi alle nuove gomme Bridgestone… “Parte del suo miglioramento proviene da queste modifiche al suo stile: la Yamaha è migliorata in frenata e in accelerazione, ma lui è più concentrato dello scorso anno e guida anche meglio”, ha concluso Silvano Galbusera.

 

 

Redazione