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Dichiarazioni a tutto campo, quelle di Valentino Rossi alla stampa italiana a margine della tradizionale conferenza stampa che segna l’inizio di ogni GP. Da Valencia, dove si correrà la prossima e ultima tappa della stagione 2014, il pesarese ha parlato del possibile decimo titolo per cui lotterà il prossimo anno, del recupero di competitività di questa stagione (che ha liberato il campo da qualsiasi ipotesi di ritiro dall’agonismo), dell’Eicma 2014 e della vendita della Dainese all’azienda leader di prodotti di investimento alternativi Investcorp.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Il Dottore a tutto campo in conferenza stampa

Ai microfoni dei giornalisti presenti a Valencia il Dottore ha fatto innanzitutto un bilancio della stagione 2014 ora che si avvia alla conclusione. “E’ stato un anno importante – ha dichiarato -, perché se non fosse andato così avrei dovuto smettere. Non mi sarebbe piaciuto continuare senza essere competitivo”.

E a rendere quest’anno speciale sono stati propri gli straordinari successi messi a segno dal Dottore, che ha dimostrato a critici, scettici e detrattori quanto ancora sia competitivo in pista. Quanto alla possibilità di aggiudicarsi un decimo titolo, Valentino Rossi osserva che “già il solo fatto di poter pensare di riuscire a vincerlo è positivo”.

“Quest’anno il campionato mi è volato rispetto agli scorsi anni, ora mi sento bene sia psicologicamente che fisicamente, sono infatti al 100%”. Come dire: l’ipotesi non è esclusa… E a chi gli chiede se a quel punto continuerebbe a gareggiare per confermarlo o sceglierebbe la via del ritiro, si limita a rispondere: “Mi piacerebbe avere questo problema!”.

Ora però l’attenzione è puntata sull’attesissima gara di domenica, al cui proposito Rossi conferma in qualche modo quanto aveva già anticipato nelle ultime ore: “Mi piacerebbe arrivare secondo in campionato, ma se Jorge vincesse devo salire sul podio”. “Se in Australia Crutchlow non fosse caduto – aggiunge – avrei avuto 16 punti di vantaggio. Con 12 punti invece non posso farlo. Mi piacerebbe comunque fare una bella gara…”. Poi alza il tiro: “Mi piacerebbe vincere qui”. Parole che lasciano intendere come, in caso di lotta per il successo, Valentino non si tirerà indietro da una battaglia senza esclusione di colpi.

Più avanti il Dottore ha anche detto la sua sul passaggio della Dainese in mani straniere: “Spero che tutto continui a funzionare come prima. Fino ad ora Lino [Dainese] decideva tutto. Speriamo che tutto possa continuare a funzionare, Dainese e AGV”. E sulla sfida tra Jack Miller e Alex Marquez per il titolo della Moto 3, in programma sempre domenica: “Miller deve vincere e deve sperare che Marquez non arrivi sul podio. A Sepang c’è stata grande tensione e se le sono date di santa ragione. Spero che sia una gara bella cattiva, ma che rientri nei canoni della sportività”.

Infine un commento sulle principali novità presentate all’Eicma 2014: “Mi piace moltissimo la R1 e non potrei dire altrimenti – ha affermato Valentino con un sorriso, alludendo alla moto di cui è stato testimonial – . Scherzi a parte, devo dire sinceramente che hanno fatto un gran lavoro. L’avevo provata lo scorso anno e mi piacerebbe riprovarla”.