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Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Valentino Rossi (getty images)
Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Valentino Rossi (getty images)

A meno di una settimana dal Gran Premio del Giappone Jorge Lorenzo si confessa in una lunga intervista rilasciata a “I Signori della MotoGP”, che andrà in onda in versione integrale domani lunedì 6 ottobre alle 20.30 su Sky Sport MotoGP HD. Il pilota spagnolo che in questa stagione ha ottenuto una sola vittoria, nell’ultima gara ad Aragon, ha confessato di voler restare a vita con la Yamaha e ricambiare la fiducia che il team ha sempre dimostrato in lui, anche nei momenti più difficili.

 

“Ho avuto la possibilità di cambiare moto sia nel 2009 che nel 2012, ma alla fine ho deciso di rimanere: per la fiducia in me stesso, per l’offerta economica e per la moto molto competitiva, che è la cosa più importante perché tutti siamo qui per vincere, sia io che la Yamaha – ha spiegato Lorenzo -. Oltre a questi aspetti, c’è anche quello umano, quindi trovarsi bene con il team, e questa fiducia di cui parlavamo prima è stata molto importante e mi ha fatto scegliere sempre la Yamaha”.

 

D’altronde Jorge può vantare di avere un compagno di squadra unico al mondo con cui i rapporti sono decisamente migliorati negli ultimi anni: “Penso che io e Vale formiamo un grande team non solo per talento e per come corriamo in pista, ma anche per l’esperienza che ci permette di dire alla Yamaha dove migliorare per fare una moto migliore”.

 

Nella sua carriera ha incontrato tanti piloti concorrenziali, ma Lorenzo sembra non avere dubbi nell’indicare i più temibili… “I più difficili da battere sono Vale e Marquez perché non danno mai nulla per perso e tutte le gare provano sempre a vincere, anche se non sono ben posizionati e la pista non è la loro favorita. Pedrosa e Stoner, che sono estremamente veloci, se hanno difficoltà durante il weekend o durante la gara, preferiscono rimanere secondi o terzi per prendere punti – ha aggiunto lo spagnolo della Yamaha -. Mentre Marquez e Vale sono molto bravi a superare, non mollano mai e cercano sempre di vincere la gara. Sono piloti differenti ma in una gara, quando lotti uno contro uno, i più difficili da battere rimangono sempre Vale e Marc”, ha concluso Jorge Lorenzo.

 

 

Redazione