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Il GP di Philip Island, sedicesima tappa del Motomondiale, è ormai alle porte e in casa Ducati si lavora alacremente per confermare la buona prestazione di domenica scorsa a Motegi, dove Andrea Dovizioso ha chiuso in quinta posizione. Lo stesso Dovi, però, ha anticipato in queste ore che la gara di Philip Island potrebbe essere più insidiosa: “Abbiamo fatto un test a Phillip Island a inizio stagione, quando le condizioni del tracciato erano migliori – ha raccontato ai giornalisti -. I nostri tempi sul giro sono stati buoni ma sono passati quasi otto mesi, la nostra moto è cambiata e quindi i risultati di quel test non contano più di tanto”.

Dovizioso non ha difficoltà ad ammettere che il circuito australiano non è tra i suoi preferiti: “Phillip Island è una pista che non gradisco più di tanto – ha affermato – : è un tracciato davvero difficile e con i limiti che ha ancora la nostra moto credo non sarà facile per noi neanche quest’anno. Dipenderà anche delle condizioni meteo, che in questa stagione possono essere insidiose, ma in ogni caso nelle ultime gare siamo sempre stati fra i primi e quindi sono fiducioso anche per questa gara”.

L’altro pilota Ducati, Cal Crutchlow, spera invece che il GP d’Australia gli dia la possibilità di rifarsi della caduta al secondo giro sul circuito di Motegi: “Cercheremo di fare del nostro meglio anche in Australia e speriamo di avere più fortuna che in Giappone – ha dichiarato l’inglese -, perché onestamente credo che ora siamo messi meglio rispetto alla prima parte della stagione. Adesso sono infatti più soddisfatto del mio feeling con la GP14. La mia gara di Aragon è andata molto bene ed anche il weekend di Motegi è stato positivo fino alla mia caduta in gara: ora sono molto più costante e il mio passo è migliorato notevolmente”.

Redazione

Andrea Dovizioso (Getty Images)
Andrea Dovizioso (Getty Images)