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Valentino Rossi sul circuito di Austin (getty images)
Valentino Rossi sul circuito di Austin (getty images)

 

 

L’ottavo posto nel Gran Premio di Austin lascia l’amaro in bocca a Valentino Rossi e al team Yamaha Factory Racing, a causa di un’anomalia alla gomma anteriore, senza la quale avrebbe potuto lottare tranquillamente per il podio. E conferme arrivano dalla Bridgestone, come riportato da Moto.it: “Effettivamente la copertura di Valentino era messa male, con tante vibrazioni sull’anteriore: cercheremo di capire perché”.

“Le due Honda ormai erano andate, ma il terzo posto era lì, alla mia portata – ha commentato il Dottore al termine della gara -. Ero tranquillo, non forzavo eccessivamente perché tanto l’ultimo gradino del podio era il massimo risultato raggiungibile, una posizione che mi andava benissimo e che mi avrebbe consentito di appaiare Pedrosa a 36 punti”.

Ma poi l’inconveniente alla gomma ha rovinato i buoni propositi: “Invece è successo che la moto ha cominciato a spingere davanti, sembrava di guidare sull’acqua – ha spiegato Valentino -: la gomma anteriore si è “spaccata” sulla parte destra… Pensavo di faticare un po’ negli ultimi passaggi, invece – ha concluso – già da metà gara l’M1 è diventata inguidabile”.

 

Redazione

 

 

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