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Dopo i complimenti di Marc Marquez, anche Valentino Rossi e Jorge Lorenzo tessono le lodi di Esteve Rabat, che domenica ha conquistato il titolo di campione del mondo della Moto 2.

Il Dottore, che di recente ha invitato Rabat e Marquez assieme ad altri piloti nel suo ranch di Tavullia, è stato prodigo di complimenti: “Tito mi piace molto, innanzi tutto perché è uno fissato con le moto! La prima volta che si è fermato al ranch aveva gli occhi fuori dalle orbite e rideva così forte che sembrava impazzito”, racconta ai colleghi di Crash.net.

Ma la simpatia non è certo dovuta solo a quello. “Mi piace anche perché quando è arrivato in GP non era un fenomeno – spiega Rossi -. Aveva qualche difficoltà, ma ha lavorato e non ha mai smesso di migliorare come pilota. Credo che abbia lavorato più di chiunque altro per vincere questo campionato, per cui lo merita e voglio fargli le mie congratulazioni”.

Esteve Rabat (Getty Images)
Esteve Rabat (Getty Images)

Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo gli fa eco. “Tito è la dimostrazione – dice – che non bisogna essere necessariamente i piloti più forti del paddock per coltivare il proprio talento. E io credo che il suo talento sia cresciuto enormemente”.

Non solo: secondo il maiorchino, Rabat “è un esempio per tutti i giovani piloti” del fatto che “con la volontà, la determinazione e tanto, tanto duro lavoro si può raggiungere qualsiasi obiettivo”. Per questo “dovrebbero prenderlo come riferimento per la loro carriera”.

 

 

 

Redazione