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Bandiere base Michelin  (©Getty Images)

Se fino a qualche giorno fa avevano negato la possibilità del rientro, ora alla Michelin hanno cambiato idea e parlando del prossimo futuro non hanno scartato l’ipotesi di un nuovo ingresso in F1. Intervistato da Marca in occasione di una visita in Spagna il direttore generale motorsport della Casa francese Pascal Couasnon, ha così risposto a precisa domanda: “La Liberty Media sta cambiando le cose, dunque se rivedrà anche il regolamento relativo ai motori, perché rifiutare una chance?”.

“Ciò che ci interessa maggiormente è che vi sia una sfida tecnica e dunque la possibilità di un trasferimento delle tecnologie applicate dalla pista alla strada. In fin dei conti è quanto abbiamo sempre chiesto, portare nel Circus delle gomme grandi come quelle che vediamo sulle vetture comuni”, ha spiegato il boss transalpino. Successivamente, a proposito della collaborazione con Alonso in occasione del test in Bahrain effettuato dallo spagnolo e dedicato ai rookie del WEC ha raccontato: “E’ stato speciale tornare a lavorare con Fernando dopo gli anni passati assieme quando correva in Renault. Anche se si è trattato di un solo giorno ci ha saputo dare ottime indicazioni”.

L’endurance è il riferimento

Malgrado il fuggi fuggi generale dei grossi costruttori, ad oggi maggiormente attratti dalla Formula E, il boss del fornitore di pneumatici non si è mostrato preoccupato, anzi si è detto convinto di come il campionato di durata resti il migliore in cui mettere alla prova il proprio prodotto. “Mi aspetto che tra gli otto/ dieci team schierati nella classe LMP1 tra privati e ufficiali almeno l’80% scelga le nostre coperture”, ha dichiarato in ottica 2018.
Infine Couasnon ha espresso approvazione per la proposta ritorno della GT1, serie che tra il 2010 e il 2012 ha visto battersi auto mitiche come la Porsche 911 o la Toyota GT. “Con un investimento di 60/ 70 milioni di euro si potrebbe vincere anche Le Mans”, la sua chiosa.