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Maurizio Arrivabene (Getty Images)

Il Mondiale 2017 di Formula 1 è agli sgoccioli e Ferrari non può non guardarsi indietro. Una stagione iniziata in discesa e conclusasi tutta in salita, con il trittico orientale che ha spezzato i sogni del team di Maranello. Ad Abu Dhabi tra Mercedes e Ferrari gli animi sono distesi dopo mesi di “guerra fredda” tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. “La Ferrari è un marchio favoloso e fin dall’antichità in Formula 1 il marchio è circondato da tanta passione ed emozioni – ha dichiarato Toto Wolff -. Ho il massimo rispetto per questa squadra, un avversario formidabile”.

Un avversario veloce ma che ha peccato di affidabilità. Consapevole della propria forza Maurizio Arrivabene risponde agli onori: “Se non rispetti una squadra che ha vinto quattro titoli consecutivi allora chi si rispetta? Per me, la sua grande forza sta nell’organizzazione”. Cinque pole conquistate e cinque GP vinti dalla Rossa, ma non è bastato per tenere testa a Lewis Hamilton, impeccabile dopo la pausa estiva, sempre pronto a cogliere al volo gli errori degli avversari: l’incidente a Singapore, i problemi al motore a Sepang, una candela difettosa a Suzuka.

Il bilancio di Maurizio Arrivabene non può che essere cinico e amaro. “Non vediamo l’ora di risalire, ma resta il fatto che non eravamo abbastanza bravi per vincere il titolo mondiale. La stagione è come un bicchiere d’acqua. A metà della stagione eravamo pieni di sete di successo e il nostro bicchiere era mezzo pieno. Purtroppo, alla fine della stagione, abbiamo usato l’acqua rimanente per sciogliere le compresse per il mal di testa! Abbiamo lavorato bene. Non ci siamo mai arresi. Questi sono gli aspetti positivi per me. Ma le cose non sono andate a nostro favore. La Mercedes meritava di vincere”.

Nel futuro prossimo c’è l’allestimento di una monoposto in grado di riportare il titolo a Maranello. “Ora in vista della prossima stagione dobbiamo analizzare i nostri punti deboli, che non riguardano solo la vettura ma anche i piloti, ed eliminarli”. Poi le trattative con Liberty Media sul futuro del Circus. “L’obiettivo era inizialmente quello di rendere più spettacolare questo sport, in modo da rendere l’esperienza più intensa per i fan, in pista come davanti alla TV. Liberty Media mostra molto entusiasmo e dedizione – ha aggiunto il team principal Ferrari -. A dicembre vogliono presentare alle squadre ciò che stanno pianificando. Quindi i team possono dare suggerimenti. Il primo anno è sempre facile, ma devi avere un piano a lungo termine su come dovrebbe essere la Formula 1″.

Luigi Ciamburro