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Felipe Massa (©Getty Images)

Uscito di scena al termine della passata stagione per convertirsi a Presidente della commissione kart della FIA in quanto interessato a “ridare ai giovani e a questo mondo un po’ di quanto ho ricevuto”, per la prima volta dal 2002 assisterà al GP d’Australia dal divano di casa da spettatore piuttosto informato e con un occhio da intenditore.

“Sarebbe bello vedere una lotta a tre, ma temo che non succederà così facilmente”, ha dichiarato a Il Corriere della Sera quando chiamato a fare una previsione sul 2018. “Nel precampionato si dicono tante cose e poi in gara e ne succedono altre. La Mercedes per ora non ha mostrato niente, ha solo pensato a nascondersi. A mio avviso è ancora la numero uno. Quando vinci così tanto e a lungo, non puoi non esserlo. E poi si capisce anche dalle facce dei piloti, nei test sia Hamilton, sia Bottas erano più che soddisfatti. Se ci fossero state grane, avrebbero avuto un atteggiamento diverso. Un driver più di tanto non riesce a mascherare”. Quindi sulla fame di successo mai doma di Lewis, il brasiliano ha detto: “Quando a 33 anni hai già battuto i record di Senna e Schumacher ti carichi ancora di più. Ti senti quasi imbattibile. E poi un team così ti rende la vita semplice. Sono convinto che se al suo posto ci fosse stato Alonso, pure lui avrebbe raggiunto traguardi simili”.

La Rossa

Passando poi al capitolo Ferrari, sua ex squadra dal 2006 al 2013, il 36enne, le ha concesso poche speranze. “È cresciuta tanto, ha lavorato benissimo, ma le manca ancora qualcosa per diventare la squadra da battere“, ha snocciolato. “Servono tempo e stabilità ed essendoci sono stati molteplici cambiamenti vanno assorbiti. Quando sono arrivato a Maranello venivamo da un periodo di vittorie: il ciclo di Schumi, il mondiale di Raikkonen nel 2007, quello costruttori l’anno successivo e poi dal 2009 al 2013 ci eravamo andati vicini. Il duro, dunque, è fare l’ultimo passo. Comunque Vettel ha tutto per tornare a trionfare. Secondo me è uno dei più forti con Ham e Fernando. Se ha la macchina perfetta non sbaglia”.

L’energetica

Infine Massa ha detto la sua pure sulla Red Bull, da molti data come principale rivale delle Frecce d’Argento. “Ha mostrato un buon potenziale nelle prove, ma da qui a darla favorita ce ne passa. La vedo in lotta con il Cavallino, non più avanti. Con una differenza rispetto al 2017. Allora era era partita malissimo ed era cresciuta man mano; stavolta si farà trovare subito pronta. Circa la sua formazione, Verstappen l’ho visto debuttare a 17 anni. E’ un grandissimo talento, però deve migliorare ancora qualcosa sul piano mentale. L’anno scorso ha commesso qualche leggerezza, cose che non puoi permetterti se lotti per il titolo. Mi piacerebbe vederlo correre ancora di più sotto pressione. Ricciardo invece è spettacolare e porta sempre a casa punti importanti. La regolarità è un valore fondamentale. Max dovrebbe prendere spunto dal compagno”.

Chiara Rainis