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Sebastien Loeb (©Citroen Twitter)

E’ evidente il suo non è un languorino di competizioni, ma fame vera. Assente da parecchi mesi, e precisamente dal Montecarlo 2015, per il suo ritorno spot su tre gare nel WRC, Sébastien Loeb non ha lesinato nella preparazione. Tant’è vero che dopo aver portato a spasso sulla D3 un paio di motard impegnati con lui nella Dakar 2018, l’Extraterrestre si è spostato in Almeria, nella regione di Fondon, per effettuare un test di preparazione al Rally del Messico che lo vedrà impegnato dall’8 all’11 marzo prossimi al posto di Craig Breen, secondo al traguardo dello Svezia e decisamente contrariato all’idea di lasciare il sedile della sua C3 al francese.

Dopo due giornate dedicate al pilota ufficiale Kris Meeke, questo venerdì il nove volte iridato ha preso il volante assieme allo storico navigatore/ amico Daniel Elena, per togliersi un p’ di ruggine di dosso. Non tanto in fatto di traversi, disputando regolarmente il RallyCross, quanto, quanto di feeling con una WRC Plus, provata soltanto nel settembre 2017 in Catalogna quando ancora era molto diversa rispetto all’attuale sia per quanto concerne le sospensione, sia per gli ammortizzatori.

Perché Citroen abbia chiesto a Séb di rientrare nel gruppo anche se solo in poche occasioni resta un mistero. O meglio. Il dubbio è che a Versailles si fidino poco delle indicazioni della line-up attuale, probabilmente considerata inadeguata a dare consigli per lo sviluppo in corso di campionato. Bisogna infatti considerare che dall’addio di Loeb, il marchio del Double Chevron non è più stato in grado di imporsi nel mondiale.

Chiara Rainis