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F1 Griglia di partenza Messico 2017 (©Getty Images)

Dopo aver messo in piedi una serie di cambiamenti radicali la Liberty Media, tramite il suo direttore generale Chase Carey ha deciso di fare il giro di tutti i principali organi di stampa mondiali per spiegare l’immenso beneficio portato dai loro provvedimenti. Su questa stregua intervistato da Sport Bild, il Baffo americano si è anche difeso dall’accusa arrivata da più parti di aver agito in maniera sconsiderata e priva di rispetto nei confronti della storia della categoria.

“Il nostro motto è stato “stesso gioco, approccio diverso””, ha dichiarato. “Abbiamo soltanto voluto creare un prodotto che mantenesse gli elementi chiave ma che non dovevano necessariamente essere congelati. Senza modifiche non vi è possibilità di crescere. Anche Bernie Ecclestone nel 2016 aveva confessato che non avrebbe mai comprato un biglietto per vedere un GP. Si era attivata una spirale negativa che noi abbiamo spezzato. Detto ciò , non è vero che non diamo retta ai tifosi. Per noi sono fondamentali”.

Ammettendo di desiderare un po’ più di competizione e risultati meno scontati, il 64enne ha comunque avuto parole buone nei confronti dei piloti in griglia.”Lewis Hamilton ha una personalità speciale. Mezza Olanda si per il 2018 mi piacerebbe assistere ad una battaglia più viva con qualche outsider capace di sorprendere. Magari Fernando Alonso con una McLaren spinta da motore Renault più forte, o un Max con un po’ più di fortuna rispetto alla prima parte di stagione 2017. Sarebbe uno scenario senz’altro più interessante”.

Per fare un riassunto delle novità portate dal trio Carey-Brawn-Bratches ricordiamo: l’orario di start della corse europee, non più fissato alle 14, ma alle 15.10, la sostituzione delle grid girl con i grid kids, un pre-gran premio in stile stelle e strisce con vip e spettacoli vari e l’eliminazione degli stand del merchandising a favore di un unico tendone sotto il marchio F1. Ovviamente inedito è pure il logo della serie, mentre le vetture, per la prima volta saranno dotate di protezione dell’abitacolo.

Chiara Rainis