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Lewis Hamilton (©Getty Images)

Secondo nelle libere 1 e primo nelle seconde. Anche se non è stata una giornata da dominio assoluto, il weekend di Abu Dhabi di Lewis Hamilton è cominciato alla perfezione. Ormai in piena tranquillità come in ogni ultimo giorno di scuola che si rispetti, è certo che l’inglese della Mercedes farà di tutto per lasciare il segno e rimarcare il suo valore.

“E’ stato un buon venerdì e sinceramente sono contento che sia l’ultimo della stagione”, ha dichiarato ai media presenti. ” Oggi ho girato molto, ho compiuto addirittura 64 tornate e nel corso delle sessioni siamo riusciti a migliorare il bilanciamento dell’auto. Ci resta ancora un po’ di lavoro da fare da qui alle qualifiche di sabato, ma sono convinto che sapremo dimostrarci competitivi su questo tracciato”, ha proseguito prima di fare una previsione di quello che sarà il GP. “Mi immagino lotta serrata con Ferrari e Red Bull, che poi alla fine è ciò che amo”, la chiosa di Ham.

Bottas cavia per il nuovo anno

Mentre l’inglese cercava di spaventare la concorrenza a suon di prestazioni, tra cui quella decisiva dell’1’37″877 da record della pista, il buon Valtteri si rimboccava le maniche in ottica 2018 verificando il comportamento di alcuni settaggi particolari.

“Durante le prime libere ci siamo concentrati esclusivamente sul prossimo anno testando diverse configurazioni meccaniche e aerodinamiche”, ha spiegato il finnico. “Per questo, avendo privilegiato il futuro, non ho imparato molto della vettura attuale o comunque per questo appuntamento. Il secondo turno invece, è stato classico. Nel complesso è stata una giornata positiva, direi solo che mi manca ancora un po’ nel settore finale”, ha poi analizzato le impressioni alla guida. “E’ dunque su quel punto che dovremo concentrarci con il team e sul ritmo che ancora non è perfetto”, ha concluso Bottas, quinto sia al mattino, sia al pomeriggio.

Chiara Rainis