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Grid girls (Getty Images)

In questi giorni sta facendo molto discutere la notizia dell’eliminazione delle grid girls dalla griglia di partenza della Formula 1. Naturalmente con questa decisione molte ragazze perderanno il proprio posto di lavoro, per non parlare del fatto che molti piloti negli anni hanno conosciuto la propria futura moglie proprio in queste occasioni.

Liberty Media però non è favorevole a tutto ciò e ha deciso di abolirle. Negli anni la questione legata alle ragazze presenti in griglia ha sempre destato molta polemica sia in MotoGP che in Formula 1. L’opinione pubblica si è sempre divisa tra favorevoli e contro. Tanti anche i movimenti femministi a sfavore di tutto ciò.

Anche in Ferrari contro questa decisione

Come riportato da “Mundo Deportivo”, Paola Pinar, ragazza che ha praticato tale lavoro ha difeso a denti stretti la professione dichiarando di essersi trovata molto meglio sulle griglie di partenza che in altre circostanze come congressi o altro.

La Pinar ha così affermato: “Dicono che lo fanno per il nostro bene, ma ci stanno togliendo un lavoro che ci faceva divertire. Venivamo pagate bene, chi non è mai stato in quest ambiente non può capire. Nessuno si fa domande se fai la hostess per una marca di alcolici e ti trovi alle 3 del mattino da sola in mezzo agli ubriachi”.

La ragazza ha poi proseguito: “Credo che dovremmo rieducare le persone piuttosto che eliminare posti di lavoro. Nessuno ci ha chiesto il nostro parere. Noi siamo contente di questo lavoro e non vogliamo smettere di farlo”.

A tal proposito anche alcuni addetti ai lavori della Formula 1 si sono esposti in prima persona in merito alla situazione. Sebastian Vettel ha definito questa decisione ridicola. Arrivabene ha ricordato a tutti che ci sono cose più importanti da modificare che non vietare le ragazze dalla griglia di partenza.

Antonio Russo