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Michael Schumacher
Michael Schumacher (© getty images)

 

La famiglia di Michael Schumacher ha scelto di non rilasciare informazioni sulla convalescenza del sette volte campione del mondo di F1, e manterrà questa linea anche in futuro. Lo ha dichiarato qualche ora fa l’avvocato Felix Damm ai microfoni dell’agenzia di stampa tedesca Dpa, a seguito delle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sulle condizioni dell’ex ferrarista a due anni dal tragico incidente di cui fu vittima sulle nevi francesi quel maledetto 29 dicembre.

 

L’appello al silenzio

Com’è noto, Michael Schumacher, 46 anni, dopo alcuni mesi passati in coma, nel giugno 2014 fu trasferito in una clinica riabilitativa per proseguire poi il suo percorso nella sua residenza in Svizzera. I familiari del sette volte iridato e la sua manager, Sabine Kehm, non hanno mai rilasciato informazioni sul suo stato di salute. Anzi, la scorsa settimana Kehm aveva bollato come “irresponsabili” le notizie pubblicate da una rivista tedesca sulle condizioni di salute del campione ribadendo quanto sia importante in questo frangente il rispetto della privacy di Schumi e dei suoi cari.

“L’incidente a Michael Schumacher di due anni fa è stato un evento di attualità che andava riportato, ma non è così per il ricovero e la convalescenza cominciata in ospedale e proseguita a casa”, ha ora chiarito il legale.

Michael ha diritto alla sua privacy”, ha ribadito Damm, ed è bene che le informazioni più delicate sul percorso di riabilitazione “restino nella sfera privata”. Almeno fino quando non ci saranno segni concreti di quella guarigione in cui tutto il mondo continua a sperare…