CONDIVIDI
Fernando Alonso (©Getty Images)

Tutti nel team sembravano essere estremamente entusiasti dal vedere Fernando Alonso immerso nel groove degli impegni motoristici: al via della scorsa 500 Miglia di Indianpolis, candidato ad una futura 24 Ore di Le Mans e fresco iscritto alla prossima 24 Ore di Daytona, ma evidentemente non era esattamente così. Alla notizia che il loro pilota verrà schierato dalla Toyota nella sessione di test del WEC dedicata ai rookie in programma in Bahrain il 19 novembre, i vertici McLaren si sono fatti sentire esprimendo qualche perplessità a proposito di questa prezzemolite acuta che ha colpito lo spagnolo.

“Non credo sia fisicamente pronto ad affrontare due programmi. E’ troppo complicato. Correre nel Circus e nel mondiale endurance è un’enorme distrazione. Capisco partecipare alla corsa della Sarthe, o ad Indy e Daytona perché sono una tantum, ma non un campionato intero. Competere in tutte le gare lo porterebbe a perdere la concentrazione dal suo impegno principale che è la F1”, ha sottolineato a Motorsport.com il responsabile del muretto Eric Boullier, che in maniera elegante ha evitato di ricordare il cachet da 30 milioni di euro dell’asturiano per sedersi al volante della MCL.

Per tutta la stagione il Samurai ha ripetuto di volere entrare nella storia e diventare il più grande di tutti i tempi vincendo nelle più disparate discipline a quattro ruote, e pur condividendo questo obiettivo, il boss di Woking ha ammesso di continuare a sperare in una ripresa grazie al passaggio alla motorizzazione Renault per frenare gli istinti del due volte iridato.

“Ha detto che vorrebbe ottenere la tripla corona (GP di Monaco, Le Mans e 500 Miglia), e disputare alcune corse altrove, tuttavia questi sono casi da discutere mano a mano. Come affermato il suo focus primario deve restare la massima serie. Quella è la sua priorità. Da parte nostra cercheremo di fare il massimo per fornirgli un’auto competitiva in modo da non alimentare il suo desiderio di guardare da altre parti”, ha concluso il francese.

Chiara Rainis