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Ferrari (Getty Images)

F1 | Per i quotisti la Ferrari non è ancora da titolo

Questi test ci hanno raccontato di una Ferrari in gran forma. Sinora la Rossa è apparsa affidabile e soprattutto velocissima. Sebastian Vettel ha addirittura messo a segno il record della pista a Barcellona. Per ora però è meglio tenere a freno facili entusiasmi. L’impressione, infatti, è che hanno giocato un po’ tutti a nascondino in questi test non mostrando le vere potenzialità delle vetture.

Una cosa però è abbastanza certa, in casa Ferrari filtra ottimismo e grande soddisfazione. Sulla scia del buon 2017, la monoposto di quest’anno sembra essere molto competitiva. Per battere le Mercedes però ci sono ancora alcune cose da migliorare. Per prima cosa la velocità sul giro secco.

Pagato bene l’azzardo Alonso

Troppo spesso, infatti, nella passata stagione le due vetture tedesche sono state più veloci delle Ferrari in qualifica. Secondo punto di vitale importanza è il motore. Le squadre in questa stagione avranno a disposizione solo 3 propulsori per tutta l’annata, quindi l’affidabilità è di vitale importanza, inoltre la Rossa dovrà finalmente cercare quantomeno di avvicinare la velocità di punta della Mercedes, che nell’Era dell’ibrido è stata praticamente imbattibile sempre da questo punto di vista.

Nonostante i test dominati però i quotisti continuano a dare poco credito alla Ferrari e a Sebastian Vettel. Secondo “Snai”, il pilota tedesco è quotato a 4 contro l’1,90 di Lewis Hamilton. Va ancora peggio, invece, nei costruttori, dove il mondiale Mercedes è dato addirittura a 1,45, mentre il successo Ferrari è pagato a 4, solo mezzo punto in meno rispetto alla Red Bull data a 4,5.

Per quanto riguarda il campo degli azzardi, tra i costruttori una vittoria McLaren è data a 15, mentre il titolo alla nuova Alfa Romeo Sauber è dato addirittura a 500. Tra i piloti, invece, la scommessa Alonso è pagata 15. Verstappen e Ricciardo, invece, sono dati rispettivamente a 7,50 e 12, quest’ultima quota spetta anche all’altro Mercedes Bottas, che potrebbe bissare l’impresa di Rosberg del 2016 battendo il suo compagno di team contro ogni pronostico.

Antonio Russo