CONDIVIDI
Daniil Kvyat (©Getty Images)

Non appena è uscita la notizia  i fan della Rossa sono esplosi in una serie di commenti al vetriolo. Sta di fatto però che, malgrado i diversi incidenti al via che lo hanno visto protagonista assieme ai due di Maranello, la Ferrari ha deciso di scegliere proprio lui, Daniil Kvyat, come collaudatore per il 2018.

L’annuncio è arrivato a sorpresa questo mercoledì. Nudo e crudo. Senza dichiarazioni da nessuna delle parti, ma soltanto con un post sulle pagine Facebook e Twitter della scuderia.

La carriera

Il russo, sempre tra i primi nelle categorie minori, è arrivato in F1 nel 2014 quando venne reclutato dalla Toro Rosso, convinta di aver fatto l’acquisto del secolo. Promosso l’anno successivo alla sorella maggiore Red Bull, il driver di Ufa, per sua sfortuna non riuscì a mantenere le attese deludendo nel confronto diretto con Daniel Ricciardo, sulla carta meno talentuoso. Ricacciato nel team di Faenza prima del GP di Spagna del 2016 per far posto a Max Verstappen, a seguito dell’ennesimo bang allo start avvenuto nella sua  Russia quando colpì per ben due volte Sebastian Vettel, nella stagione conclusa da meno di due mesi è stato allontanato nuovamente per volere del talent scout degli energetici Helmut Marko a favore di Pierre Gasly al via di tutte le corse rimanenti a partire dalla Malesia. Lo smacco più grosso per lui è arrivato con l’ingaggio per il solo round di Austin in sostituzione del francese impegnato nella Super Formula giapponese e quindi con il licenziamento, che ha visto promuovere il neozelandese della Porsche, attivo nel wEC, Brendon Hartley.

Tra i papabili candidati al sedile Williams, Kvyat è stato scartato da un altro russo, alias Sergey Sirotkin, dato al 99,9% come nuovo collega di box di Lance Stroll

A partire dal prossimo campionato Kvyat sarà dunque attivo al simulatore Ferrari e probabilmente nei test. Assieme a lui dovrebbe arrivare il suo ex ingegnere di pista Marco Matassa.

Chiara Rainis

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori