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Ferrari (Getty Images)

In casa Ferrari c’è grande fermento per una stagione che dovrà essere vincente. Il titolo, infatti, non passa da Maranello ormai da troppi anni e dopo il buon 2017 è giunto finalmente il momento di apportare il definitivo sorpasso a Mercedes.

Della Ferrari 2018 si sa che dovrebbe avere il passo leggermente più lungo e che a livello aerodinamico dovrebbe essere superiore alla già ottima monoposto 2017. Sul nome non si sa ancora nulla, ma è possibile che ci sia un richiamo ad Enzo Ferrari visto che quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita e i 30 anni dalla morte del Drake.

Ferrari all’assalto Mercedes

Come riportato dai colleghi di “Motorsport.com”, gli ingegneri a quanto pare avrebbero già testato il nuovo propulsore, che avrebbe garantito la durata di 7 GP richiesta dal regolamento. Questo è un anno molto importante anche dal punto di vista regolamentare, infatti, la FIA ha messo dei rigidi paletti sulla questione dei lubrificanti che venivano bruciati per fare aumentare sensibilmente in alcuni giri la potenza del motore.

In casa Ferrari hanno dovuto lavorare molto per allungare la vita a questo propulsore. A quanto pare però il Cavallino Rampante comincerà la stagione con un motore prudente prima di ricevere nel corso dell’anno massicci aggiornamenti, come la nuova testata che dovrebbe consentire alla Rossa di giocarsela con Mercedes anche sul giro secco, vero tallone d’Achille del 2017.

La Ferrari quindi a quanto pare avrebbe accantonato il progetto di Sassi per rivisitare quello del 2017. Il tecnico che presto dovrebbe arrivare in Mercedes, infatti, con il proprio progetto non avrebbe garantito a Binotto e compagni l’affidabilità sperata. Per ora sono solo parole, ma la nuova Rossa sembra scattare già sotto buoni segnali, che presto dovranno tradursi in vittorie e velocità pura.

Antonio Russo

 

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