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Ferrari (©Getty Images)

Il primo passo verso il 2018 la Ferrari lo ha già fatto. Questo venerdì la Rossa, siglata 669, ha effettuato i crash test dinamici frontali imposti dalla FIA superandoli senza problemi e anche in anticipo sui tempi previsti.

Dopo aver già completato all’interno dell’azienda di Maranello quelli statici, i tecnici del Reparto Corse diretti da Mattia Binotto, si sono recati a Bollate, precisamente al CSI, il Centro Certificazione e Analisi riconosciuto dalla Federazione Internazionale al pari della struttura inglese di Cranfield, per mettere alla prova la scocca dell’erede della SF70-H, dotata del tanto chiacchierato HALO, il sistema di protezione dell’abitacolo, obbligatorio per tutte le monoposto a partire dall’anno venturo.

La scuderia potrà quindi partire con l’assemblaggio dell’auto, tutt’ora in fase di aggiornamento sotto il profilo dell’aerodinamica, che cercherà di disturbare un po’ di più rispetto al 2017 le Mercedes di Hamilton e Bottas, in attesa della presentazione fissata per il prossimo 22 febbraio via web, a pochi giorni dall’inizio delle sessioni invernali a Barcellona.

Il caso sospensioni

Nei giorni scorsi è tornata a far discutere la richiesta di spiegazioni inviata dal Cavallino ai federali circa la direttiva tecnica TD 044  a cui sono seguiti due mesi di silenzio. Proprio alla vigilia delle vacanze natalizie il direttore di gara Charlie Whiting ha deciso di rispondere con una normativa piuttosto severa che dalla prossima stagione limiterà l’influenza dell’angolo di sterzo per cambiare l’altezza da terra della sospensione anteriore a 5mm. invisa alla Ferrari ma soprattutto favorevole al passo lungo della Frecce d’Argento.

A questo punto non solo alla Rossa, ma anche alla Red Bull, alla McLaren e alla Renault, si dovrà correre ai ripari al più presto per non regalare terreno ai tedeschi. Nello specifico gli ingegneri dovranno rivedere il funzionamento della sospensione anteriore che era già stata studiata e deliberata in funzione delle innovative gomme Pirelli, più soft rispetto alle precedenti.

 

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