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Pirelli demo F1 (©Getty Images)


F1 | Il Circus vuole gomme più grandi per il futuro

Con l’obiettivo di rendere le gomme più visibili e attrattive agli occhi degli spettatori, la F1 potrebbe operare una nuova rivoluzione in questo senso e passare dai 13 ai 18″. Secondo qualche ben informato la modifica sarebbe piuttosto probabile e addirittura il direttore di gara Charlie Whiting avrebbe confermato la discussione in essere in ottica 2021 sebbene la Pirelli disponga di un contratto valido soltanto fino al termine del 2019. Dovesse andare in porto, per i team ci sarebbe del lavoro extra da fare visto che la geometria delle vetture andrebbe ridisegnata.

“Per quanto ci riguarda siamo aperti alla possibilità”, ha dichiarato il CEO dell’azienda milanese Marco Tronchetti Provera a Motorsport.com. “Ovviamente occorre prima trovare il giusto regolamento e i team devono essere pronti ad adottarlo. Ci sono infatti numerose problematiche in termini di aerodinamica, sospensioni, ecc. Quando le scuderia ci daranno l’ok, noi saremo lì. Eravamo felici con i 13″ e lo siamo con i 18. Le coperture sono più visibili e più grandi sono meglio è, ma è la sfida tecnologica ad essere differente”.

Per rendere il progetto realtà, il produttore italiano chiede soltanto di poter dare vita ad un programma di test sostenibile con un’auto muletto o comunque con sospensioni modificate.

“Al momento non abbiamo ancora discusso questi dettagli in quanto non solo mancano nuove regole relative agli pneumatici, ma in generale. Siamo d’accordo a mettere in atto qualunque richiesta, però necessitiamo di tempo e sessioni per provare“, ha invece affermato il responsabile sportivo Mario Isola. “Dobbiamo stendere un piano. Già in passato abbiamo seguito quanto indicato dalla F1. Ma come detto, e come successo nel 2016 quando ci sono state domandate “scarpe” più ampie, non possiamo prescindere da una macchina ad hoc per testare”.

“Ad ogni mondo il 2020 è troppo vicino per operare un simile cambiamento. Considerato che l’anno dopo sarà tutto diverso, occorre aspettare il 2021”, ha infine considerato.