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F1 Griglia di partenza Austin (©Getty Images)

La Liberty Media non sa più cosa inventarsi per rendere la F1 più attraente agli occhi del grande pubblico e soprattutto dei giovani che nell’ultimo decennio hanno eliminato la massima serie a ruote scoperte dagli sport di riferimento. Così in questi giorni si è rafforzata un’idea già circolata nel paddock tempo fa. Quella di abolire il venerdì di libere con l’obiettivo di rendere più agile la logistica per i team ed aumentare a 25 gli appuntamenti in calendario. Un proposito non esattamente in linea con i piani dei promoter che invece vorrebbero spalmare gli eventi a margine su quattro giorni un’ come succede in occasione del GP d’Australia o di Montecarlo.

“Penso che il numero di gare e la qualità di esse siano fattori vitali, per cui non c’è motivo di aggiungerne se mancano i presupposti di qualità per dare vita a manifestazioni spettacolari”, ha argomentato il responsabile sportivo Ross Brawn. “Inoltre un aumento potrebbe creare problemi alle scuderie. Stiamo dunque prendendo in considerazione la possibilità di rivedere il programma per facilitare questo aspetto e inserire più GP”.

Un’ipotesi di ritocco che non dovrebbe coinvolgere la domenica.”Ritengo sia il clou del fine settimana e non abbiamo intenzione di cambiarlo. La domanda invece potrebbe essere: abbiamo ancora bisogno del venerdì di prove? Se la risposta fosse no, potremmo incrementare i round perché le squadre riuscirebbero a organizzarsi meglio. Tuttavia la prima giornata è importante per gli organizzatori e i media, quindi come si può trovare una soluzione?”, ha proseguito il mancuniano. “Stiamo valutando tutti gli elementi per capire quale strada sia opportuno intraprendere. Ciò che conta è che non diminuisca il livello. In passato avevamo gare scadenti ed infatti sono state tolte”.

“Una delle cose di cui vado fiero di quest’anno è il cambio di rapporti che c’è stato coi promoter. Ad Austin abbiamo posticipato le qualifiche di un paio d’ore mettendole alle 16  locali e il responsabile del COTA, Bobby Epstein, mi ha comunicato che c’erano 20.000 spettatori in più rispetto alle precedenti edizioni. Dobbiamo quindi capire bene come lavorare per fare progressi. C’è un’atteggiamento completamente diverso e sinergico ora. Lo abbiamo visto chiaramente”, ha concluso l’ex stratega Ferrari.

Chiara Rainis

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