CONDIVIDI
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

E’ ovviamente una provocazione, ma forse potrebbe nascondere un briciolo di verità. Da inizio 2017, infatti, gli episodi che hanno portato Kimi Raikkonen a sbraitare via radio durante le prove o le gare in evidente disaccordo con le decisioni del box Ferrari sono ormai innumerevoli e anche quanto è successo in Australia lo scorso weekend quando ha lanciato imprecazioni verso il proprio ingegnere di pista per aver mentito a proposito della strategia adottata da Vettel potrebbe aver rappresentato un gradino ulteriore per divorzio.

Va ricordato che la collaborazione tra Iceman e la Rossa non è sempre stata una luna di miele, anzi nel 2009 per far arrivare in pompa magna Fernando Alonso era stato defenestrato senza mezzi termini e addirittura pagato 17 milioni di euro purché si togliesse in fretta dai piedi. Una mossa che lo costrinse a uscire dalla F1 per poi rientrare nel 2012 alla Lotus, una scuderia traballante dal punto di vista economico, ma capace di mettere in pista una monoposto competitiva abbastanza da permettere a lui e all’allora team mate Romain Grosjean di vincere delle corse e salire sul podio.

In realtà anche ad Enstone il driver di Espoo aveva dovuto convivere con le amarezze. Al di là dei pagamenti saltuari, il finnico si era persino sentito urlare nelle orecchie di spostarsi per favorire il rampante collega svizzero durante il GP dell’India nel 2013. Uno sbotto dell’ingegnere Alan Permane che non era per nulla andato giù al 38enne, il quale poi prendendo a scusa un’operazione chirurgica per rimuovere una fastidiosa ernia al disco, aveva salutato la compagnia non partecipando ai restanti appuntamenti del campionato.

Ecco perché potrebbe essere possibile che infastidito dai continui dispetti del muretto, a partire da quello totalmente immotivato del round di apertura del 2018, Raikkonen scelga di pagare le penali e magari prima del ritorno di fine agosto in Belgio recidere il contratto con il Cavallino, favorendo, e sottolineiamo che siamo sempre sul piano della fanta- F1, l’ingresso di Antonio Giovinazzi.

Chiara Rainis

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori