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Kimi Raikkonen (Getty Images)

Né dispiaciuto, né particolarmente contento Kimi Raikkonen ha chiuso l’ultimo sabato della stagione ad Abu Dhabi con un quarto posto. Meno in forma rispetto al mattino quando aveva firmato la terza miglior prestazione, Iceman non è riuscito a fare lo step necessario per replicare la performance nelle qualifiche e così è stato scalzato dal compagno di squadra Vettel.

“Le sensazioni al volante sono state nel complesso buone, purtroppo ho accusato delle difficoltà con le gomme in alcune curve. Non sono riuscito a farle funzionare a dovere, per cui sentivo l’auto che scivolava e ma mancava il grip. Nell’ultimo giro utile poi ho accusato del sovrasterzo, il che ha vanificato ogni tentativo di sfruttare la velocità che avevo”, ha raccontato ai pochi media presenti alla sua conferenza.

Pensando al GP

“Vedremo come andrà in gara. Per quanto mi riguarda resto fiducioso. Con le coperture non dovrebbero esserci problemi e lo stesso con la mia SF70-H. Nei long run non siamo stati particolarmente incisivi, però non si sa mai”, ha proseguito nell’analisi. “Come detto lo spunto c’è, tuttavia oggi non sono stato in grado di tirare fuori il massimo. Non so quale sia il motivo, ma qui le Mercedes sono davvero forti. Va riconosciuto che hanno marcia in più”.

Quindi interrogato sulle probabili strategie e sulla chance di recuperare qualcosa in sede di sosta il driver di Espoo ha commentato: “Innanzitutto dovrò cercare di far funzionare al meglio gli pneumatici sulla distannza, per il resto ci si potrebbe giocare l’opzione ultrasoft nell’ultimo stint. Ad ogni modo credo che un po’ tutti seguiremo la stessa direzione”, ha concluso.

Raikkonen manca dalla vittoria dall’Australia 2013 con la Lotus. Vedremo se questa domenica terminerà il lungo digiuno visto che non c’è più nulla in palio e il team dovrebbe lasciare i piloti lottare liberamente. La sensazione è però come ha ammesso il finnico che si rivederà una doppietta d’argento.

Chiara Rainis