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Kimi Raikkonen (Getty Images)

Partito quarto e arrivato quarto. I 55 giri di Abu Dhabi di Kimi Raikkonen non sono stati particolarmente pieni d’azione. Solo le primissime battute lo hanno visto battagliare, nello specifico con Daniel Ricciardo, capace di sorpassarlo e di rimanergli davanti fino al momento della sosta quando è stato costretto al ritiro per un guasto idraulico.

“Ad essere onesto la mia corsa è stata perlopiù di gestione del carburante. In pratica ho solo cercato di tenere a bada chi avevo dietro e di arrivare con un carico sufficiente per avere la macchina in condizioni di legalità”, ha dichiarato alla fine della giornata.

“A mio avviso questo modo di correre è totalmente privo di senso, ma sfortunatamente è così e purtroppo non ci si diverte perché si deve soltanto controllare e girare a velocità di crociera. Oggi la mia SF70-H non andava male, però come detto in casi del genere non si può fare nulla. Le regole sono regole.

Quindi a proposito delle difficoltà incontrate nel campionato appena concluso Iceman ha rivelato: “Abbiamo patito abbastanza con le gomme. Soprattutto sul giro singolo non riuscivamo a farle andare in temperatura. L’anno venturo con le mescole più morbide dovrebbe andare meglio dato che di solito si riscaldano rapidamente.

Parlando in seguito del tipo di allenamento per il 2018 il driver Ferrari ha aggiunto: “La prossima settimana ci saranno i test, dunque sarò di nuovo in pista, mentre di solito è a gennaio che si riprende con il lavoro di preparazione. Per il resto cercherò di riposarmi e stare a casa. Passo un moltissimo tempo negli aeroporti e avrei proprio voglia di staccare”.

Infine sul nuovo mondiale Raikkonen ha chiosato: “Anche se in alcuni frangenti la Mercedes è stata più forte, la nostra auto si è dimostrata piuttosto valida. Vorremmo assolutament vincere, ma per ora è impossibile sapere come andrà. Per quanto mi riguarda l’obiettivo è il secondo iride”.

Chiara Rainis