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Jutta Kleinschmidt (Getty Images)

Jutta Kleinschmidt è entrata nella storia per essere diventata la prima donna a vincere la Parigi-Dakar il 21 gennaio 2001, esattamente 17 anni fa. La donna vinse nella categoria auto su una Mitsubishi sbaragliando un’agguerrita concorrenza. Nella sua 23a edizione il Rally Dakar partì da Parigi per giungere a Dakar.

Nelle 21 giornate di rally raid furono disputate 20 tappe, con 20 prove speciali. Fu un’edizione molto avvincente, che vide trionfare nella categoria moto il nostro Fabrizio Meoni su KTM. Delle 133 moto iscritte solo 76 completarono la gara.

Una leggenda del motorsport

Tra le auto, invece, furono 53 su 113 le vetture a completare l’intera corsa e trionfò per l’appunto la tedesca Jutta Kleinschmidt. Tra i camion, invece, la vittoria andò a Karel Loprais su Tatra. L’edizione fu particolarmente fortunata per gli italiani che oltre al trionfo tra le modo videro anche Corrado Pattono piazzarsi con un buon 5° posto tra i camion.

Jutta Kleinschmidt iniziò la sua carriera con le moto per poi proseguire sulle 4 ruote. Alla Dakar, infatti, ha partecipato 16 volte in tutto, 3 in moto e 13 consecutive in auto ottenendo 10 vittorie di tappa e 3 podi. Tra i risultati di prestigio della tedesca ci sono inoltre anche: un 2° posto al Baja Portalegre 500, un 1° posto all’Italian Baja, un 2° posto al Rally di Tunisia e un 3° posto all’Abu Dhabi Desert Challenge.

Infine, in particolare Jutta Kleinschmidt è riuscita anche a vincere la 24 Ore del Nrburgring nella classe S2 a bordo di una BMW 330d. Insomma una vera leggenda del motorsport e un esempio per tante donne.

Antonio Russo