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Jules Bianchi
Jules Bianchi (getty images)

Martedì 21 luglio si terranno i funerali di Jules Bianchi a Nizza nella cattedrale di santa Riparata, come annunciato da un Tweet pubblicato sull’account ufficiale del pilota francese, deceduto sabato 18 luglio dopo nove lunghi mesi di agonia, dopo quel tragico incidente rimediato nel GP del Giappone 2014 al volante della sua Marussia MR03.

Jean Todt, presidente della FIA, stamane ha annunciato che il numero 17 verrà ritirato dalla lista dei numeri a disposizione del Mondiale di Formula 1 in onore di Jules Bianchi: “La Fia ritiene che sia un gesto dovuto, visto che ora i numeri sono scelti personalmente da ogni pilota”, si legge nella nota ufficiale. “Visto che i numeri di macchina sono ora scelti personalmente da ciascun pilota, la FIA ritiene che sia un gesto appropriato ritirare il numero di 17 di Jules Bianchi“, conclude la nota della Federazione. “Di conseguenza, il numero non potrà più essere usato da una vettura che compete nel Campionato Mondiale FIA di Formula 1”, come successo con il numero 58 di Marco Simoncelli in MotoGP, dopo la prematura morte nel GP di Sepang.

Da due anni a questa parte la FIA aveva deciso che a ciascun pilota del Circus fosse assegnato un numero fisso, che poteva essere rimesso a disposizione soltanto dopo cinque anni di inattività dello stesso pilota. Di conseguenza nessun driver futuro potrà scegliere il numero 17, il cui ricordo resterà legato per sempre alla memoria del giovane pilota francese, una promessa della Formula 1 che, secondo indiscrezioni, avrebbe potuto cavalcare la monoposto Ferrari, magari al posto di Kimi Raikkonen.

Jules Bianchi avrebbe voluto scegliere con il numero 7, 27 o 77, ma non fu possibile dal momento che Kimi Raikkonen, Nico Hulkenberg e Valtteri Bottas avevano la precedenza nello scegliere il numero personale. Il giovane pilota ha partecipato a 1 quindi Gran Premi con il numero 17 nella stagione 2014: dal 1994, anno della scomparsa di Ayrton Senna, ad oggi Bianchi è il primo pilota di Formula 1 a morire per un incidente in gara.