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Ferrari (©Getty Images)

La stagione 2017 si è appena conclusa, ma già si lavora per il 2018. Ed infatti in queste ore il direttore di gara della F1 Charlie Whiting ha inviato a tutti i team una missiva contenente una direttiva tecnica, la TD 044, che potrebbe di già complicare la vita alla Ferrari.

In sintesi, il Cavallino stesso, un paio di mesi fa, aveva chiesto numi alla Federazione Internazionale circa il disegno da seguire per le sospensioni anteriori in vista del campionato venturo, e adesso, seppure tardivamente ,è arrivato il responso. Un feedback decisamente non a favore della Rossa. Infatti, dal prossimo mondiale non si potrà più controllare l’altezza da terra tramite sterzo. Il che significa che dovranno tornare le sospensioni idrauliche. In pratica l’opposto rispetto alla soluzione meccanica adottata da Maranello, allo stesso modo di Red Bull McLaren e Renault, che prevedeva un supporto sporgente dal porta mozzo per ancorare il puntone del sistema push rod e abbassare la monoposto nei cambi di direzione.

Mercedes in vantaggio

Sebbene manchi ancora l’approvazione definitiva di questo ennesimo ritocco al regolamento tecnico, qualora dovesse davvero passare come sembra, Stoccarda si troverebbe a godere di più di un beneficio.

Innanzitutto tornerebbe in auge una metodologia vietata appena 12 mesi fa da Marcin Budkowski e particolarmente amata dai tedeschi, in secondo luogo potrebbe sfruttare la tempistica adottata. In fin dei conti, avvisando soltanto a metà dicembre quando tutti sono in fase di lavorazione della nuova macchina,  i federali avrebbero fatto il gioco delle Frecce d’Argento, sul pezzo da tempo avendo preferito mantenere un layout a passo lungo già sulla W08.

Staremo a vedere nei prossimi giorni se la Ferrari riceverà veramente il primo colpo di grazia quando ancora neppure si è arrivati a Capodanno e se si dovrà preparare da subito ad un rinnovata vita da seconda o comunque da inseguitrice della solita dominatrice Mercedes.

Chiara Rainis