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Il primo vero giorno di allenamento di Fernando Alonso a Indianapolis non è andato proprio secondo i piani. Un problema alle sospensioni ha parzialmente ostacolato la prima vera giornata di lavoro in vista delle qualifiche. 19° crono con una velocità media di 358 km/h. Sull’Ovale americano è la velocità a contare prima di tutto.

Il campione della categoria Mario Andretti ha valutato ottimamente l’esordio del pilota McLaren. “Il debutto di Fernando Alonso a Indianapolis è perfetto per lui, ha tutto il tempo per allenarsi nel modo più giusto per la 500 Miglia di Indy”. Il più veloce del primo giorno è Marco Andretti con 364 km/h, davanti al quattro volte campione Scott Dixon e Ed Carpenter. Alonso è solo 19esimo, con il miglior giro in 358,924 km/h.

Oggi si ritorna sull’Ovale dalle 18:00 alle 24:00 ora italiana. Altre sei ore di prove libere in vista delle qualifiche del week-end. “Purtroppo abbiamo avuto alcuni problemi con la sospensione. Ma tutto sommato è stata una giornata favolosa. Sto lavorando bene e sono soddisfatto del comportamento nel rookie test, perché abbiamo iniziato la votazione e sta cominciando a pagare questo bel lavoro”, ha dichiarato Fernando Alonso.

Tra le matricole è stato il più veloce e questo lascia ben sperare per la gara del 28 maggio. “Sono molto contento della vettura, ho visto come si modificano le impostazioni della macchina”, ha aggiunto il pilota di F1. Ma il tempo stringe e c’è ancora tanto da imparare. “La cosa più difficile è la gara vera e propria, le cose che accadono, il traffico, imparare piccoli trucchi di sorpasso, si possono apprendere solo con l’esperienza. Quindi devo imparare il più velocemente possibile. La preparazione della gara – ha concluso lo spagnolo – sarà la prima mia priorità”.

Luigi Ciamburro