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Fernando Alonso (©Getty Images)

Mentre Fernando Alonso si sta dando un gran da fare a saltare da un sedile all’altro, che sia di una vettura da Indy, da endurance, o un kart, qualcun altro sta facendo i macumba perché finalmente decida di abbandonare quello più prestigioso di F1. Si tratta del giovane Lando Norris, promessa dell’automobilismo inglese e scelto dalla McLaren come terzo driver 2018, consapevole che il proprio futuro dipenderà da quello del Samurai. Di conseguenza prima l’iberico si fermerà, meglio sarà per lui.

“Oserei dire che il mio domani si baserà sulle scelte di Nando. Se vorrà continuare o meno. Poi ovviamente c’è la squadra. Se sono contenti delle prestazioni di Stoffel Vandoorne”, ha snocciolato pungente ad AS il pilota Carlin F2. “Ora grazie alla promozione nel ruolo di tester, potrò crescere molto come professionista. Il mio target, quindi, è restare a Woking. Qualora però non si potesse concretizzare l’opportunità di un volante, dovrò per forza guardare altrove. Insomma, se ci sarà da aspettare un anno, ok, ma di più no”.

In queste ore intanto il talento 19enne salutato da molti come il nuovo Charles Leclerc, si è seduto per la prima volta nell’abitacolo della sua nuova monoposto, un cockpit più claustrofobico del solito per la presenza dell’Halo, il sistema di protezione che la FIA ha reso obbligatorio in tutte le serie a partire dal 2018, che evidentemente non lo ha per nulla soddisfatto.

“Dovrò guidare con questa cosa”, ha twittato Norris aggiungendo una faccina perplessa che la dice lunga sulla sensazione avuta dopo essere salito in macchina. Per evitare incidenti diplomatici di qualsiasi sorta, il vincitore della Formula 3 europea 2017, ha comunque ringraziato la scuderia, annunciando che la prova “seat” era andata bene.

Chiara Rainis