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Valtteri Bottas e Lewis Hamilton (©Getty Images)

Sarà per imitare l’ idolo Ayrton Senna, che a volte rimarcava il suo potere  anche fuori dalla pista con  parole e sguardi, di certo Lewis Hamilton dopo essersi elogiato per la grande rimonta effettuata nel GP del Brasile dalla pit lane alla quarta posizione,  ha trovato il tempo di tirare una stoccata al suo compagno di box Bottas, giunto alle spalle di Sebastian Vettel e dunque incapace di portarsi a casa un successo, secondo il britannico, facile facile.

“Ad Interlagos abbiamo fatto vedere quanto sia competitiva la nostra vettura e non capisco perché Valtteri non sia riuscito a vincere”, il suo appunto ai microfoni nel post gara.

Dopo l’attacco la difesa

Raggiunto dal piccato rimprovero del quattro volte iridato il finnico ha subito risposto: “Lui è un grande pilota e immagino abbia fatto bei sorpassi, ma aveva anche le gomme supersoft che garantivano maggiori prestazioni nel finale. Io ci ho provato, ma quando tutti sono sullo stesso passo si fa fatica a superare chi precede. Inoltre, partendo dal fondo Ham  doveva attaccare, io invece ero in una posizione diversa”.

Analizzando poi i suoi 71 giri Bottas ha detto: “Purtroppo ho perso alla prima curva. Ho sbagliato il rilascio della frizione e le ruote hanno pattinato troppo. Pensavo di avere più grip, invece non è stato così. Ho provato a coprire l’interno, ma negli specchietti ho visto solo Raikkonen dietro e Seb mi è apparso di fianco senza che potessi tenermelo alle spalle. In seguito abbiamo tentato con l’undercut anticipando la sosta, però è stato inutile”.

” Il fatto è che oggi eravamo alla pari delle Ferrari e non va bene perché dovevamo essere davanti. Ad Abu Dhabi mi servirà un miracolo per  superare il tedesco e aggiudicarmi la coppa di vice campione del mondo”, ha concluso il driver Mercedes.

Chiara Rainis